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Io sono

Fa un caldo terribile. Un'afa del genere non può che riempirmi di sete, perdinci. Vediamo cosa mi propone il frigorifero Gorenje Pininfarina Black Collection a doppia porta con display a cristalli liquidi e miscelatore incorporato. Ho sete. Una bottiglia di Clos du Mesnil di Krug del 1985, un Grande année e un Vielles vignes Francaises di Bollinger. Vada per il Clos. Crepi l'avarizia.
Stappo la bottiglia con maestria e devozione e riempio il calice di cristallo Swarowski con dolce frenesia.
Al primo sorso impazzisco. Al secondo godo. Al terzo mi sciolgo. Oro ambrato. Festa nel palato. Fuochi d'artificio per la mia temperatura interna.
Il sole splende come non mai. La mia piscina riflette un azzurro impossibile che si tuffa giù per il piccolo promontorio su cui è costruita.
Scarlett è sulla sdraio che prende il sole.
Occhi chiusi.
Abbiamo fatto l'amore.
Scendo la scala a chiocciola in marmo rosso e accendo il Samsung al plasma serie 8 HHD con proiettore per il tridimensionale. In onda non c'è niente. Non resta che guardare un DVD, scelto accuratamente nella mia personale videoteca che comprende circa ottomila titoli, tutti disposti in ordine cronologico e alfabetico. Cinquantaquattro pollici. Otto casse della Fuji. Will Smith è davvero bravo. Film meraviglioso. Will da premio Oscar. Sul mobile del camino io ne ho sette. Stanno bene dove li ho messi.
Nella stanza dei trofei non ci stavano. Sette metri quadrati solo per la Coppa del Mondo. Una decina di Golden Globe. Un centinaio di medaglie. Sport, scienze, economia, matematica.
Che bel film.
Melanie giace sul divano di pelle rossa da diciottomila dollari a fianco della mia poltrona in pelle di coccodrillo, con massaggio integrato e entrata usb per l'I-Pad.
Occhi chiusi.
Ci ho fatto l'amore.

Il film è finito. Ho voglia di farmi un giro per la città. Il mio box ospita una Koenigsegg Trevita, una Bugatti Veyron Grand Sport, una Pagani Zonda Cinque Roadster, una Lamborghini Reventon, una Maybach Landaulet e una SSC Ultimate Aero. In questa casa. In questo box.
Controllo il quadrante delle energie.
È tutto a pieno regime. Energia solare, eolica e idrica.
Il maxi congelatore che ho costruito in mezzo agli alberi funziona perfettamente.

Ho cambiato idea. Prima di tutto finisco la bottiglia di Clos, magari intervallando i sorsi con caviale rosso di Siberia. Magari salgo in camera da letto dove su un letto tripla piazza circolare girevole ad acqua c'è Shannyn.
Occhi chiusi.
Faremo l'amore.

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • Guido Ingenito il 19/07/2010 18:00
    grazie mille Vincenzo, lietissimo e imbarazzato per i complimenti
    devo pero' imparare ancora molto
    affettuosi saluti, torno i primi di agosto
    a presto
    Guido
  • vincent corbo il 14/07/2010 12:05
    Il Rolex con diamante africano è mitico. Sei un'autore con una grandissima immaginazione e uno stile di scrittura profondo e coinvolgente.
  • Guido Ingenito il 01/07/2010 20:40
    esatto Danilo, funziona proprio così - e non solo -
    grazie mille!
    Guido
  • Anonimo il 01/07/2010 20:26
    Mi piace il progresso dell'opera: inizialmente pensi al fortunato di turno, poi lentamente ti si affacciano altre ipotesi, fino alla verità: quest'uomo a tutto ma anche niente... perchè la vera ricchezza è un mondo popolato di tuoi simili.
  • Guido Ingenito il 28/06/2010 15:39
    bravissima Paola che hai colto pienamente il significato delle tre donne
    hai ragione: non basta avere!

    grazie mille!

    Guido
  • Guido Ingenito il 28/06/2010 15:38
    hai proprio ragione Lau, i quesiti che mi sorgono sono proprio quelli che tu enunci.
    Perseo si è preso una piccola vacanza, piuttosto che passare la vita con questo tipo ha preferito partire per Urano

    grazie mille!

    Guido
  • Paola B. R. il 28/06/2010 13:40
    L'avere tutto è esaltante all'inizio ma se non hai nessuno con cui condividerlo, (quelle tre donne sembrano altri oggetti della collezione!!!)... alla fine lascia tristezza, l'amaro in bocca... non basta, avere...
  • laura cuppone il 28/06/2010 09:53
    un racconto triste. un racconto che calca la mano sull'avere per esserci...
    lui sa di esistere perchè ha.
    lui e tre donne...
    ci sono davvero le donne?
    potrebbero essere bio-ologrammi
    arrivare soli alla perfetta pace...
    niente malattie.. niente guerra.. niente di niente.
    così mi viene da concludere:l'uomo é destinato a soffrire per comprendere? o magari a distruggere per costruire?
    costruire cosa?
    questo tutto che possiede il protagonista a che gli serve?
    e poi ti sei scordato di Perseo.
    ci deve essere un Perseo che gli insegni ancora amore, no?

    piaciuto Gui.
    lau
  • Guido Ingenito il 28/06/2010 03:17
    grazie a tutti per i complimenti e per le belle riflessioni che avete buttato fuori.
    @Nunzio: questo è uno scenario su cui rifletto molto e chi mi diverte molto. da I'm legend fino a L'ultimo uomo sulla terra (dylan dog) ognuno ha detto la propria. Io la vedo così. Avere tutto. Ogni cosa, come dici tu. Utopia? Incubo? Quando sei l'ultimo solo tu puoi decidere
    @Giacomo: grazie mille Giacomo, i tuoi complimenti sono sempre efficaci ed eleganti
    @Fuvell: ottima analisi, davvero. Sono davvero felice che il racconto ti abbia "preso"
    @Michele: so benissimo di che parli, conosco entrambi i riferimenti a cui hai fatto cenno. meravigliosi! quando sei solo puoi approfittare di tutto (e di tutti )... ma a che fine? lupo solitario... ganzo!

    grazie e tutti e buonanotte!

    Guido
  • Michele Rotunno il 27/06/2010 15:26
    Ti contrappongo una gazzosa, Peroni Nastroazzurro e Dacia Sandero, poi ti offro la possibilità di essere l'ultimo sopravvissuto. Morale: anche nella sfiga ci vuole culo.
    Il film che mi ricorda? Quello con Charlton Heston, ma non ricordo il titolo. Peggio, mi sovviene ora un telefilm in bianco e nero (serie ai confini della realtà dove il sopravvissuto, amante della lettura, rimane da solo in una immensa biblioteca, come finisce?: rompe gli occhiali. Ben venga la tua visionaria utopia.
    Ma non ne approfittare da solo... intesi?
    Ciao lupo solitario.
    Michele
  • Fuvell Altego il 27/06/2010 14:58
    Il racconto sicuramente mi prende, per la velocità delle immagini, se pur nella staticità del protogonista fermo in un vorticoso andirivieni di pensieri e riflessioni.
  • Anonimo il 27/06/2010 14:30
    Una bella fantasia e un bel modo di metterla su carta, si fa per dire. Mi piace perchè è un genere che io non saprei mai affrontare quello del futuro fantascentifico. Come sempre belle le riflessioni e la cadenza giusta per far scivolare in testa le frasi. Ciao... e bravo.
  • Anonimo il 27/06/2010 06:26
    Ciao Guido. Essere l'ultimo essere umano del pianeta è una condizione che ha sempre destato il mio interesse. Più volte, in passato ho povato a pensare quale potesse essere il mio comportamento, in quel caso. E sempre mi sono ritrovato a fare cose disdicevoli. Come il tuo protagonista. Ma cos'è giusto o non giusto quando sei il signore, la legge e la giustizia di un mondo? Lo decidi tu!
    Ottimo Guido! E bravo!

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