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Pilgrim. Track 01

Pollice che balla verso destra.
Autostop.
Lo carico sulla mia macchina.

Dove vai?
Non importa, scendo tra poco.

Il mio cuore smette di battere per una particella di secondo.
Tutto si ferma.
Tranne l'auto.
Sono sospeso.

Bum.
Bum.
Il cuore ricomincia a dare ritmo al sangue.

Mi offre una sigaretta.

Grazie.
Di niente figurati.
Fumi ancora?
I vizi vanno oltre certe cose, lo sai.
Meno male, senza warsteiner impazzirei.

Sorride.

Come mai qui?
Facevo un giro, poi però ero stanco per camminare.
Non so perchè ma mi sa di presa per il culo.
Non essere così duro.
No no, scusa.
Di niente, ti capisco.

L'hai mai fatta questa strada?
Sì.

Dimmi, un po': dov'è che abiti ora?

Me lo sussurra in un orecchio.

Ah... com'è?
Non ti rovino la sorpresa.

Io e lui.
In questa auto.
Dopo 7 anni.
Insieme.
Veramente.
Mi guarda.
Sorride.

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4 commenti:

  • Mauro Moscone il 20/01/2012 19:45
    Meglio di Carver: fumetto, cinema, ballata rock, signori e signore questa è vera LITWEB!!!
  • Guido Ingenito il 12/09/2010 16:36
    grazie a entrambi, questo è uno scritto che ho prodotto circa un paio di anni fa. Ho finalmente sentito che era il momento per renderlo di dominio pubblico
    buona domenica miei cari
    Guido
  • Anonimo il 12/09/2010 09:37
    Nostalgicamente bello! Puro e semplice com'è, arriva dritto lì dove ognuno di noi conserva le emozioni. Grazie Guido!
    Ciao.
  • Michele Rotunno il 11/09/2010 16:26
    Bellissimo Guido. Molto toccante. Io, però l'avrei catalogata come poesia, credo che avrebbe acquistato maggior sentimento.
    Ciao

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