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Sbam

«Devi aspettare qualche secondo. Poi puoi fare tutto quello che vuoi. ».
Mi ascolta ma non mi guarda, presa com'è dal mio collo. E come biasimarla? Il nuovo dopobarba è davvero efficace e oggi sono particolarmente super. Sento le sue mani che con lentezza e perizia continuano a perlustrare la zona del basso ventre, alla ricerca del mio sesso. Gioca, scherza, si diverte. Il gatto col topo (metafora che mi mortifica). Il topo col gatto (metafora che mi inorgoglisce). La musica è alta e in casa la festa sta per decollare.
Mettere me e una donna dentro un letto è il modo più semplice per chiudere la porta, offrirmi una sigaretta e non chiedermi "come va?". Soprattutto quando la mia astinenza va oltre i quattro mesi e il soggetto che mi fa compagnia è un ottimo esemplare di ragazza snella, capelli castano chiarissimo (lisci e lunghi), occhi scuri e lineamenti dolci come il miele con la nutella.
Le sorprese, poi, sono le più belle. Quello che non ti aspetti ha il gusto della vittoria con una spolverata di cacao. Ti stai facendo i cazzi tuoi e all'improvviso, sbam! Hai vinto qualcosa.
Stai camminando per il centro e un piccione lascia cadere la sua cacca sul seno di una donna che minimo porta la quarta. Sbam!
Sei dentro il bar sotto casa tua, bevi il caffè e scopri che nel piattino sono rimasti i due euro di resto (probabile) di un altro cliente. Sbam!
Fai una festa a casa, ti nascondi qualche secondo in camera tua, ti stai rilassando per prepararti al delirio, entra l'amica, si infila con te sotto le coperte. Sbam! Cominciate a farvi le coccole. Lei ti bacia e lecca il collo. Sbam!
Io ho capito che la fortuna non va cercata e che con le donne è inutile premeditare strategie. Tutto va come deve andare. Se giochi tutte le settimane al bingo è ovvio che prima o poi tu vinca. Quella non è fortuna. È matematica. Se esci con la ragazza più bella della compagnia, non è fortuna: vi potete piacere. Essere belli non è sinonimi di essere fortunati. È un dato di fatto.
Non è la rosa rossa a garantire il successo. Non è la frase a effetto e nemmeno il passaggio in macchina. Una ragazza vi frequenterà solo le piacete, o perlomeno avete un potenziale, lo stesso motivo che vi porta a chiedere a una il suo numero di telefono.
Ovvio: è un discorso che possono capire le persone dotate di un minimo di intelligenza. Quelli che scopano e scopano e scopano per poi far finta di niente non li considero. Non che li disprezzi, ci mancherebbe. Non sono un'ipocrita, anche a me è capitato di passare la notte con una ragazza e di non vederla più. Ma preferisco ricordare il nome al punto G. Sono fatto così.
Ma torniamo a noi. Anzi, torniamo a lei, che continua a muovere le sue braccia come fossero serpenti alla ricerca di uova di struzzo. Sento le sue impronte digitali tatuate sull'inguine.
«Solo qualche secondo. ».
È come parlare col muro, anzi un muro con le orecchie. Prima obbedisce e si ferma, poi riprende a percorrere il sentiero del piacere, stuzzicandomi e tastandomi, respirandomi addosso la sua aria eccitata e bramosa.

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0 recensioni:

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17 commenti:

  • Guido Ingenito il 05/10/2010 00:10
    grazie verdiana! una buonissima serata e una buonissima notte

    Guido
  • Verdiana Maggiorelli il 04/10/2010 21:13
    Buon ritmo, ottimo stile. Apprezzato molto il finale a sorpresa.
  • Anonimo il 03/10/2010 07:53
    leggi "I nomi"... e "Punto Omega"... fantastici! E "l'uomo che cade"...
    e, visto che ami scrivere racconti, si dice che Carver sia il più grande scrittore di racconti d'America! (unico aspetto negativo: è morto a 48 anni... come Wallace... porca miseria... se no, sai quanto avevamo ancora da leggere!)

    comunque, visto che quei due sono morti... avanti il prossimo! C'è posto ragazzo!

    al lavoro!
  • Guido Ingenito il 03/10/2010 04:44
    delillo tutta la vita, devo riprendere Metropolis che ce l'ho da qualche parte in casa, gli altri li conoscerò a breve grazie mille dei consigli Lucia, sei molto cara e gentile. sono sempre pronto a cogliere autori e titoli. con affetto, buona domenica!

    Guido
  • Anonimo il 02/10/2010 22:12
    super SBAMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM!

    (e leggi... leggi... Wallace, DeLillo... magari anche Carver... ma mi sa che hai già letto e parecchio!)
    Bravo!
  • Guido Ingenito il 02/10/2010 13:48
    grazie Noir. È vero la gente si affanna troppo, ma quanto vale quella gente?
    Sbam!

    Guido
  • Noir Santiago il 02/10/2010 12:41
    Quando smetti di cercare di solito trovi quel che cercavi. Quando le persone si piacciono si cercano e basta. Si trovano perfette anche se fossero vestite come Jack Sparrow. Hai scritto una bla storia, fa riflettere.
    Un racconto fluido, ironico e pungente. Le gente si affanna troppo, le cose buone fanno sbam da sole.
  • Guido Ingenito il 30/09/2010 13:30
    carissimo omonimo, ti ringrazio di cuore, mi fa molto piacere averti impressionato al primo colpo
    una buonissima giornata!

    from Guido to Guido
  • Guido Ingenito il 30/09/2010 13:29
    cazzo Bob, complimenti per l'attenzione! non è la stessa Micaela ma mi hai fatto notare quanto uno si affezioni a certi nomi ricorrenti, da infilare qui e là.
    sulla penultima frase: sei sempre incisivo. il protagonista è così in pace con se stesso da cogliere tutto ma proprio tutto ciò che gli capita, a prescindere dai valori. Quanti di noi non si farebbero la donna di uno che conosce, che si trova nella tua stessa casa? Pochi. Io per esempio, quando non sono sereno, mi farei un po' di scrupoli. Invece lui no, prendi, disfa e vive. Soprattutto vive. Non ha colpa per l'attrazione che si scatena tra lui e Micaela. Spero di essere stato chiaro.
    grazie mille Bob, buonissima giornata
    (quando pubblichi qualcosa di tuo?)
    Guido
  • GUIDO EDOARDO ORBELLI il 30/09/2010 11:31
    è la prima volta che ti leggo Guido, mi chiamo anch'io Guido, sono anch'io di milano ma ben 20 anni più di te sono del 1966. mi piace molto il tuo stile, per me sei un bravo giovane sctittore.
    ciao guido orbelli
  • Bob di Twin Peaks il 30/09/2010 00:18
    Sempre incisivo; mi soffermo su due curiosità: ma Micaela è quella che nell'altro racconto la fa finità dopo il monologo allo specchio?
    la penultima frase è per stravolgere tutto il resto del racconto? nel senso che il protagonista prima sembra dare importanza al lato romantico poi invece aveva fatto entrare il ragazzo di lei e un amico... e mi immagino che questi due riprendessero la scena tipo per metterla su you porn
  • Guido Ingenito il 29/09/2010 19:45
    grazie a tutti, uno per uno.
    il ritmo non lo garantisco, ma faccio il possibile - sto scavando Nunzio, come un dannato, piuttosto cado nell'universo
    buona seratissima a tutti
    Guido
  • Anonimo il 29/09/2010 06:41
    È così, perchè non può essere che così. Se per piacersi servissero tante sovrastrutture, sarebbe la fine. Basta uno sguardo, un gesto, una parola...
    Ottimo Guido! Scava, scava, alla fine ti troverai.
    Ciao.
  • Michele Rotunno il 28/09/2010 19:34
    Noto con piacere che hai ricaricato per bene le batterie. Mi raccomando mantieni il ritmo.
    Ciao.
  • Anonimo il 28/09/2010 13:25
    Grande Guidooooooooooooooooooooooooooooo Un abbraccio!
  • Anonimo il 28/09/2010 13:23
    Sono con te in tutto quello che hai scritto. È solo e sempre una questione di pelle. O ci si piace o no. Mi é piaciuto moltissimo, bravo.
  • Annamaria Ribuk il 28/09/2010 11:27
    Bellissimo racconto... le cose che devono venire... vengono... che noi lo vogliamo o meno... un abbraccio Ann!

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