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Astronavatar

Base Luna Atlas 2
Comando Operativo Avatar
2238/07/19

Nella sala riservata all'Alto Comando Operativo il generale Bannion entra con piglio sicuro seguito dal suo vice il colonnello Dufour che, piccolo di statura, fatica a star dietro all'irruente comandante.
Sono le 11, 30 in punto, l'ora precisa fissata per l'incontro degli ufficiali componenti la Squadra Operativa Avt-2, dove Avt sta per Avatar, il generale si dirige marzialmente verso il grande tavolo a mezza luna che occupa un intero lato corto della sala rettangolare. Qui giunto si ferma ad osservare gli ufficiali che, sull'attenti, lo fronteggiano. Sono in tutto otto di cui cinque uomini e tre donne. Dopo aver dato loro un esauriente sguardo, soddisfatto, indica loro le sedie e con gesto eloquente invita a sedere.
Il colonnello Dufour, dopo aver accostato una sedia e atteso che l'ufficiale superiore prenda posto, siede anch'egli non prima di aver tirato fuori da una cartella nera un fascio di svolazzanti documenti posizionandoli davanti al comandante che con un cenno del capo ringrazia.
"Bene, ho qui i documenti che riguardano ognuno di voi, ma sarebbe bene fare le presentazioni prima di iniziare. Maggiore Reuters?, lei è il comandante della missione, capitano bartlet?, lei è l'ufficiale addetto alle macchine di bordo? - computers, signore, precisò l'interessato - ah sì, scusi, poi vediamo.. capitano Mayden, lei è la biologa, tenente Paulie e tenente Anghels rispettivamente psicologa e chimica, signore fate onore alla vostra bellezza, ehm vediamo, lei è il tenente Cyprus, astrofisico e lei il tenente Driver, matematico. E Infine il maggiore Bells, l'ufficiale di collegamento alla base."
Dopo aver concesso agli otto ufficiali il tempo di esprimere con un sorriso di accondiscendenza una muta risposta alle presentazioni appena fatte, il generale Bannion prosegue:
"Dunque, signori, siete reduci da due mesi di intenso addestramento per cui dovreste essere pronti per la missione che vi verrò affidata. Immagino non sappiate nulla, vero?" e dopo un coro di cenni di conferma riprende imperturbabile.
"Circa sei mesi fa, per uno strano scherzo del destino, il telescopio di questa base è stato accidentalmente puntato nella direzione della galassia di Andromeda... dica maggiore.." Il maggiore Reuters con un cenno della mano aveva attirato l'attenzione del generale e, ottenuto il permesso chiede:
"Che significa, accidentalmente, signore?"
"Ecco, maggiore, significa ciò che ho detto, è stato un puro caso perché è un quadrante cosmico che conosciamo bene e da dove ormai non abbiamo più nulla da chiedere. Invece, come detto, per puro caso il dottor Shepard si è trovato a puntarlo proprio lì, Seconda casualità che venisse puntato in una direzione dove non doveva a rigor di logica trovarsi nulla, invece, con grande sorpresa si è trovato davanti una micro galassia nana composta da circa seimila stelle."

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6 commenti:

  • Anonimo il 11/12/2010 09:10
    Ma chi te la da tutta questa fantasia? io te la invidio... non ci provo nemmeno... se noin ci sono di mezzo io o almeno la ciccia, anche di fantasia, non mi esce una riga... d'accordo con Guido, Astronavatar è un'idea geniale, da registrare.
    Sto leggendo Bradbury... forse imparo qualcosa... ma non mi sento pronto... sono troppopesante per volare. ciaociao... five stars...
    Ma Antonino, giovane rampante, che fine ha fatto?... lo dobbiamo ripescare, oggi mi hanno pubblicato in venti minuti... se era quello il problema forse è risolto.
  • Michele Rotunno il 26/10/2010 18:41
    Thanks, leutenent Driver
  • Guido Ingenito il 26/10/2010 17:35
    quando ti butti in queste avventure sei davvero sfizioso Michele. concordo con Nunzio, astronavatar è un neologismo che secondo me dovresti registrare in siae. è un racconto che si fa leggere, divertenti i dialoghi. molto bello il finale, devo ammettere che ho dovuto rileggere qualche passaggio un paio di volte per assorbirlo bene.
    grande capitano!

    Guido
  • Anonimo il 25/10/2010 18:52
    Ti affascina da sempre l'astronomia!
    Due critiche: hai più progetti in nuce tu che Gadda ai tempi d'oro!
    Un po' lunghetto per essere letto su internet... ti ricordo che i miei occhi sono già vecchi di ventidue anni!

    Un elogio: sei coerente nel tuo stile... non ti fai influenzare da certe modacce ( so che sai a cosa mi riferisco! )!



    A. R. G
  • Michele Rotunno il 25/10/2010 11:23
    Thanks, major Bells
  • Anonimo il 25/10/2010 11:17
    Astronavatar: grande neologismo! Che ti devo dire, Michele, io un pezzettino di Lucius me lo sarei portato a casa. Ottimo racconto Michele!
    Ciao.

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