accedi   |   crea nuovo account

Pezzi di un puzzle

Questa è una storia come potrebbero essere tante altre: banale, semplice, senza eroi ne antagonisti, protagonisti o antieroi; solo una storia.
L'uomo e la donna si conobbero ad una festa: un compleanno. Si videro, si parlarono, si trovarono attraenti ed uscirono assieme. Passò il primo mese, i primi sei, il primo anno ed i restanti ed ogni anno l'uomo regalava alla donna un puzzle incorniciato, con un piccolo particolare cerchiato di rosso: un bottone, una chiave, un filo d'erba. La donna non capiva questa strano regalo e non chiese mai una spiegazione: la prima volta che glielo regalò, erano a cena fuori assieme, per il loro primo anniversario, lui era timido ed impacciato come la prima volta che le chiese di uscire e lei fu commossa dallo strano regalo, più per l'emozione che le dava guardare quel viso che il pensiero in se; ogni anno lui le faceva un puzzle diverso ed ogni hanno aveva sempre la solita emozione in volto.
Dopo anni assieme si fidanzarono e si sposarono, vissero una vita piena e felice ed ogni anno, immancabilmente l'uomo regalava alla donna un puzzle e ogni volta entrambi si emozionavano ed il loro amore si rinnovava.
Vissero assieme, ebbero dei figli, poi dei nipoti, invecchiarono assieme e l'uomo non mancò mai un solo appuntamento con quello strano rito.
L'uomo, un giorno, si ammalò e fu costretto a letto, la sua malattia era incurabile ed era questione di mesi prima che si spegnesse.
Quando arrivò il giorno del loro 60esimo anniversario, l'uomo era in punto di morte e chiese alla sua amata di andare a comprarle un puzzle. Lei lo fece. Quando tornò glielo diede, l'uomo aprì la scatola e cominciò a montarlo.
Mentre era indaffarato nella costruzione di una nave che attraversare l'oceano in tempesta, la donna gli chiese :

- Non te l'ho mai chiesto, perché tutti gli anni mi hai regalato un puzzle?-

E l'uomo semplicemente rispose:

- Vedi, i puzzle sono formati da tanti pezzi ed ognuno va al suo posto, ognuno di loro combacia solo con altri quattro tra migliaia di altri: per me è come l'amore. Puoi unire due pezzi che non hanno ne colori ne forme in comune e vedere quanto essi stonino assieme, puoi unire il mare col cielo notturno e nonostante possano avere forme e colori simili, a guardar bene sono opposti. Anche se unisci due pezzi dallo stesso colore e combacianti, è raro che assieme formino qualcosa di compiuto, solo nel complesso riescono a darsi un senso. -

L'uomo mentre parlava, guardava la moglie come se aspettasse quella domanda da sempre.

- Ma a volte in mezzo a tutti quei migliaia di pezzi, c'è ne sono due che assieme formano qualcosa di compiuto: un cespuglio, un filo d'erba, un bottone, una nuvola, una stella, un pianeta; che nell'immagine finita sono solo piccoli particolari, cose di poca importanza, ma loro assieme contengono il concetto della completezza. Ed è cosi che mi sono sentito da quando ti ho conosciuto.-

L'uomo diede in mano alla donna due piccoli pezzi, che assieme completavano una bandiera della nave.

- per me noi due siamo come questi due pezzi, al mondo intero non interessa il nostro amore, la nostra completezza, siamo i soli che godiamo di essa, ma anche se il mondo collassasse ed ogni ordine venisse infranto. Solo noi continueremo ad avere un senso e solo assieme.-

Quando parlò, l'uomo era nuovamente impacciato come il primo giorno che le chiese di uscire. La donna abbandonò la stanza e sorrise, chiuse la porta dietro di se ed aspettò che il marito finisse la sua costruzione.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:

  • MARCO POLVERELLI il 26/10/2010 09:13
    Garbato racconto come garba ed espressa in modo apprezzabile l'idea della coppia vista come due tessere combatìcianti di un puzzle