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Sunglasses

Era una domenica di una primavera già calda, quella in cui avrei compiuto sei anni. Mio padre mi aveva fatta vestire per portarmi fuori, lui da solo.
Non lo sapevo ma quella sarebbe stata la prima volta in cui avrei messo piede in un cinema e, nella migliore tradizione, anche per me il cinema era quello parrocchiale.
L'odore delle caramelle mou vendute alla cassa riempiva le narici appena si entrava mescolandosi poco dopo ad un aroma dolciastro di tabacco.
A fianco del cassiere l'espositore delle Charms - quelle gialle, le mie preferite che, solo a nominarle, ancora ora mi sento frizzare il dorso della lingua per il cuore al limone che contenevano! - e, un po' più a lato, un trespolo con occhiali da sole per bambini di quelli che si vendevano sulle bancarelle alla festa del patrono nei paesi, montatura di plastica colorata e lenti di celluloide marroncina.
Insieme ai biglietti per lo spettacolo mio padre ne acquista un paio, gialli e me li porge. Me li aggiusto sul naso: i miei primi occhiali da sole!
Non faccio in tempo a voltarmi verso l'ingresso da cui entrano i raggi luminosi del primo pomeriggio che mio padre me li sfila e, con mossa rapida, estrae ed accartoccia le lenti, restituendomi la montatura mentre parla con il cassiere dicendo che quelle lenti mi avrebbero danneggiato la vista.
Mi sento stupida con quella montatura gialla, senza lenti sul naso e soprattutto non capisco perché mio padre li abbia comprati.
Entriamo in sala e subito spengono le luci: meno male così nessuno mi vede.
Non ricordo quale fosse il film.
Mio padre non ricorda questo episodio.

 

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6 commenti:

  • Claudia Ravaioli il 17/11/2010 00:06
    Beh sì avrei avuto bisogno di una spalla!
  • Anonimo il 16/11/2010 23:33
    Davvero carino, quasi sembra di essere lì con te! Complimenti!
  • Claudia Ravaioli il 16/11/2010 06:50
    Grazie Paola! Sì le sue erano di sicuro buone intenzioni ciò non toglie che io lìabbia anche capito che gli adulti "mica c'erano tutti!"!
  • Paola B. R. il 15/11/2010 22:37
    Immagino la bambina rimasta male,
    ma, probabilmente le sue erano buone intenzioni...
    Molto piaciuto!!!!
  • Claudia Ravaioli il 15/11/2010 21:21
    Vero, si può avere anche nostalgia di un dolore.
    Ergo non sono stata brava a camuffare... o tu bravo a smascherarmi...
  • Anonimo il 15/11/2010 18:51
    Secco, tagliente... tu sembri assente dal racconto, una cronista di se stessa che vede il passato con una nostalgia che riesce a cammuffare nel modo laconico di presentare la vicenda. brava.

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