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Sono così

io sono il protagonista della mia vita e nessuno può farmi da controfigura!
Ho cercato di emergere in quei campi che mi piaceva destreggiarmi, ma non sono mai arrivato al vertice... perché così era scritto!
Ho girovagato il mondo intero assaporando l'avventura, forte della mia giovane età e, dopo tanto vagare ho scoperto che quanto cercavo l'avevo dentro il cuore: la libertà di vivere e godere del dono della vita.
Ho pagato i debiti dei miei entusiasmi, ho pianto su di essi, ma mi sono arricchito come non mai di sensazioni bellissime che mi hanno fatto ritrovare fuori dal tempo in un'armonia con l'Universo e con me stesso come mai avrei potuto immaginare se non avessi vissuto anche quelle che chiamiamo delusioni.
Ora il corpo non regge più all'impatto delle mie emozioni, mi commuovo di nulla, ma lo spirito è quello dei 20anni quando correvo sui prati del mondo: quando vivevo quell'avventura pur sapendo che mi avrebbe fatto soffrire; quando solcavo i mari d'oriente seguendo con lo sguardo i delfini fare a gara con le onde guizzando veloci dinnanzi alla prua della nave; quando lessi il telegramma della nascita di mia figlia dalla lontana America, o quando nacque Simone, il mio secondogenito lasciando di stucco tutti, me compreso, poichè ci aspettavamo "Rachele", o quando ho inseguito per anni una fanciulla tormentandola fino a chè la sposai.
Ora sì, forse sono vecchio, ma non sazio di vicissitudini, di rincorse col tempo, di sfide coll'ignoto... ma il fisico non regge e allora cerco di fare il passo più moderato, ma che fatica!
E a volte... il più delle volte, non ce la faccio e allora pago le conseguenze della mia esuberanza.
Non mi rendo conto di non essere più ventenne perché ancora nel mio intimo vorrei raggiungere la luna.

Io sono stato il protagionista della mia vita e nessuno avrebbe potuto farmi da controfigura!

 

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7 commenti:

  • Bruno Briasco il 19/06/2011 15:22
    Un grosso abbraccio a te cara Patrizia e complimenti per il succoso commento. Grazie!!
  • Anonimo il 19/06/2011 13:11
    Venuti ad assaporare la vita, su questa terra, ci ritroviamo forniti di un bagaglio emozionale così grande da aver bisogno di una valigia, spaziosa e resistente, per contenere il tutto. I piedi "sceglieranno" il cammino e con il cuore cadenzeremo il passo. La valigia nel tempo cederà... ma quel bagaglio tanto utile per noi non andrà disperso, continueremo a tirarcelo dietro, anche quando le braccia saranno stanche, il cuore vorrà ancora "ticchettare" come un metronomo! Molto bella Bruno, vera e teneramente umana!!!!!
  • Bruno Briasco il 18/04/2011 13:23
    La tua analisi non fa una grinza, anzi, aggiunge postille su postille al racconto e sorgono altre meditazioni... e di questo ti ringrazio. A ciò, penso, serva anche qusto sito.
    A rileggerci a presto
  • Fernando Piazza il 18/04/2011 12:11
    Che bello ripensare alla propria vita sul filo dei ricordi e scoprire di avere fatto proprio le scelte giuste, conducendoci a quello che oggi siamo. Che importa se avremmo voluto fare di più e non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto quello che sapevamo fare meglio.
    È questo l'importante.
    Il rimpianto non ci restituirà il tempo perduto, ma come dici tu, ci scoprirà più ricchi di esperienze positive. Anche se il corpo cede alle "ingiurie" del tempo, la mente resta sempre giovane.
    Durante la nostra vita accumuliamo esperienze che poi il tempo ci restituisce e a cui possiamo ripensare, apprezzandole o meno ma per farlo ci dobbiamo fermare a riflettere.
    Non possiamo andare sempre di corsa. Dobbiamo rallentare il passo. E gustarci quello che la vita ci ha concesso.
    Questo tuo racconto mi ha portato a questa bella riflessione e di questo ti ringrazio. Ciao
  • Michele Rotunno il 22/12/2010 17:30
    Ah, dimenticavo, Buon Natale! Buon anno e su con la vita.
  • Michele Rotunno il 22/12/2010 17:29
    Ah, dimenticavo, Buon Natale!
  • Michele Rotunno il 22/12/2010 17:28
    Eh sì, mio caro, potremmo formare un club, "Il club della stampella d'oro" ma dove le unicche parti di noi a non averne bisogno sono l'anima e la mente.
    Ciao