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La morte di Kira

"N" mi stava attaccando, ed io ero stato colto alla sprovvista: un pensiero fece il suo ingresso nella mia mente... e se "N" aveva già scoperto i miei venti uomini? Non potevo rischiare, così dissi al mio servitore (Philip) di preparare un'aereo... sarei andato dritto alla sede del United States of the Word anti Kira(U. S. W. K); la sede si trovava nella metropoli di Binetto ("che buffo" pensai dato che dal mondo cui io provenivo, Binetto era poco più di due stradine). Presi l'aereo ed insieme a Philip andai dritto a Binetto... arrivai dopo circa 4 ore, e non sò con precisione da dove partii, so solo che appena arrivati a Binetto molta gente si voltò a guardarmi pensavano che fosse uno scherzo o che io fossi un sosia del dittatore mondiale, in ogni caso morirono quaranta secondi dopo uccisi dal mio servitore al quale avevo chiesto di prendere uno dei miei quaderni, chiedere lo scambio degli occhi, e dopo di uccidere chiunque avesse visto a Binetto. Arrivammo alla sede centrale, entrammo senza problemi( io, Philip, ed una guardia del corpo), arrivammo alla sala riunioni:una grande stanza con un tavolo circolare che contava, ad occhio, almeno trenta posti... in quella sala trovammo molti politici ma sopratutto: "L" ed "M", entrambi erano pericolosi tanto quanto "N", mi guardarono sorpresi, ma il ragazzo( uno era una ragazza, l'altro pareva il suo fratello maggiore) sorridendomi mi disse:
<<Se la cosa può interessarti, ti dico che i tuoi venti uomini di fiducia sono stati fucilati tre giorni fa, e che i loro quaderni sono stati tutti bruciati...>>
Io ero sconvolto, <<NON È POSSIBILE>> urlai con tutte le mie forze, invece mi fece vedere le foto dei giustiziati e le foto combaciavano, a quel punto dissi a Philip di giustiziarli ma lui mi disse:
<<Mi spiace signore, ma io ero una spia nemica>>NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO, non poteva essere, dopo tanta fatica scopri che è stato tutto inutile, a quel punto abbandonai ogni ritegno, afferrai la pistola che avevo sotto l'ascella, e la puntai su Philip, partì il primo colpo, poi su "M" ed "L", e li ammazzai tutti, subito dopo entrò nella stanza "N", a noi due pensai, ma fu lei a parlare per prima:
<<Il mio nome è Alice Di Nanna>>
<<Perché mi regali così la tua vita?>>domandai.
<<Vedi, quando tu hai cominciato ad andartene in giro per la storia, io, dal varco di anime che scomparivano che tu stesso stavi creando, sono tornata quaggiù ma decisi di andare esattamente tre anni prima della tua partenza, in questo modo io ero l'unica che si è accorta dei cambiamenti che Tu hai posto alla storia, e così ho creato l'U. S. W. K, la stessa Persia in questo momento sta facendo una guerra civile, e tutto il mondo cerca di fermarti, grazie a Philip ho saputo che stavi venendo qui, così ho lasciato l'esercito, ho preso un'aereo e sono arrivata qui.>>
<<Mi stai dicendo che non sono in grado di conquistare il mondo?>>
<<Al contrario, ti sto dicendo che se non fosse stato per me tu saresti già al governo del mondo!!>><<bene a questo punto, dato che mi hai detto il tuo nome...>>, presi il quaderno, scrissi il suo nome ed aspettai...>>

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2 commenti:

  • vito proscia il 28/09/2011 12:54
    dovresti leggere anche gli altri capitoli del death note a modugno, questo è l'ultimo capitolo di un mio racconto basato sulla storia del death note.
  • Jah Gan & buffy_zeus il 26/09/2011 15:48
    non ho capito assolutamente niente, nonostante abbia visto tutta la serie di Death Note non capisco la trama che c'è dietro il tutto.