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Ciao Luciano

Ero a letto che leggevo un libro.
Squilla il telefonino, rispondo... ed una voce che dice:

"È mancato!"

Sapevo a chi si rivolgeva e le lacrime, non mi vergogno a dirlo, scesero copiose bagnando le pagine del romanzo lasciato aperto sulla coperta. Chiusi la telefonata senza articolare una sola parola.
La mia mente è volata a Colui che tutto può:

"Accoglilo con Te..."

Avevamo vissuto giorni felici, seppure in una stanza d'ospedale... io che rincuoravo lui e lui che incitava me...

Avevamo riso, scherzato, giocato come due ragazzini in barba all'età e al luogo, scherzato coi "vicini di letto" che già respiravano a malapena o erano appena tornati frastornati dalla dialisi... ma che partecipavano con noi ognuno come poteva.

Il nostro scopo era unicamente quello di cercare di far dimenticare a tutti, noi compresi, il momento, il posto, la situazione... e poi, quando ci ritiravamo per la "pausa caffé" dopo cena, discutevamo sulle diverse reazioni provocate.

Lo vedo ancora arrancare verso la mia stanza appoggiato al bastone da una parte e, come lo chiamavano noi, al "trespolo" della flebo dall'altra, per venire ad offrirmi un cioccolatino di Torino che - diceva - erano i più buoni del mondo ed io, in tutta risposta, approfittavo di una sua distrazione per nascondergli le sigarette che sapevo essergli nocive.

Avevamo programmato di andare ad Assisi, di stare insieme il più possibile... per quanto possibile.

Uscii per primo dall'ospedale.

Andai a trovarlo tutti i giorni fino a che, poco dopo, mi ammalai nuovamente e quindi, impossibilitato a muovermi, l'unico collegamento tra noi rimaneva quello del telefonino dove una voce continuava a ripetere:

"Il telefono della persona chiamata è spento o
non raggiungibile. Riprovi più tardi".

Maledetta modernità, non riuscivo a parlargli.

"Forse non prende" pensavo.

Poi la telefonata...

Ora lui non c'è più, sicuramente è in un Posto migliore... ma mi manca!

Avevamo stretto amicizia in un batter d'occhio, così come in un batter d'Ali, perchè di un Angelo parlo, se n'è andato lasciandomi orfano del suo affetto e del suo sorriso che porterò sempre con me stampato in quella foto che ci aveva "scattato" suo figlio Luca pochi giorni prima di lasciarci.

Ciao Luciano!

 

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0 recensioni:

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21 commenti:

  • Bruno Briasco il 19/04/2011 15:26
    Sonoonorato dell'amicizia che mi dimostri che ti assicuro ricambiata sebbene virtualmente. Ma a volte è meglio così, si è più spontanei, più liberi. più sinceri, più veri.
    Mi fa piacere la tua considerazione e, naturalmente i tuoi commenti.
    A risentirci presto caro Fernando e ancora grazie dell'amicizia che considero sacra.
  • Fernando Piazza il 19/04/2011 15:03
    Premetto che a me piace tantissimo leggere. Scrivere mi è un po' più difficile (come potrai facilmente vedere dalla mia esigua produzione). Il guaio è che non è facile farsi venire delle idee, e quasi invidio(nel senso buono) coloro che questo problema non lo contemplano affatto (o forse è solo una mia congettura).
    Se consideri poi che si tratta di racconti brevi, ecco che la cosa non spiace affatto.
    Mi piace anche la poesia ma non quanto i racconti, che scelgo di leggere cliccando sull'autore a caso che compare sul monitor in basso a destra. Se poi quell'autore mi piace approfondisco la conoscenza.
    Calcola che sono anche nuovo del sito (che non conoscevo ma da cui ora è difficile staccarmi) e ho molti arretrati. Ma non ho fretta e un po' di tempo riesco sempre a ritagliarmelo...
    Ultima considerazione: quando si leggono un po' di opere di uno stesso autore ti sembra quasi di conoscerlo. Succede che non è più un estraneo ( né anonimo) se ti ha trasmesso delle emozioni.
    Scusa il lungo scambio ma mi fa piacere "chiacchierare" come "amici" di lunga data.
    A presto.
  • Bruno Briasco il 18/04/2011 23:38
    Vero caro Fernando. Grazie del commento più che gradito e grazie per andare a "scovare" reperti quasi dimenticati. Le poesie e racconti che si leggono di più sono le prime 4 esposte in video... poi se piace quello che si comunica si va alla ricerca di altre nel dimenticatoio, e questo ti fa onore, credimi, non perché lo fai per me, penso lo fai con tanti altri e te ne ringrazio anche a nome loro. Un abbraccio sincero.
  • Fernando Piazza il 18/04/2011 20:35
    Hai fatto una cosa bellissima. Hai tirato fuori quello che non potrai più dirgli di persona e lo hai impresso su carta facendogliene omaggio. Condividendo tali sentimenti anche con degli sconosciuti che tuttavia in storie simili si riconoscono... Possono essere diverse le persone a noi care ma il dolore è universale.
  • Bruno Briasco il 14/03/2011 16:57
    Hai ragione cara Angela... chi più di te può testimoniarlo?
  • angela testa il 14/03/2011 11:11
    Quest'angelo continuerà ad'esserti vicino... sè tu lo lasci vivere nel tuo cuore ogni giorno..
    con il tuo bene per lui...
  • Bruno Briasco il 02/03/2011 14:49
    a proposito, era per te, Vania! Scusami...
  • Bruno Briasco il 02/03/2011 14:48
    ... la vita è una ruota che gira... e tutte le volte... ferisce! ma dobbiamo continuare a viverla come un Dono di Dio!
  • vania antenucci il 02/03/2011 13:23
  • Bruno Briasco il 17/02/2011 16:32
    Grazie Don, ma a proposito "perchè Don?". Un abbraccio
  • Don Pompeo Mongiello il 17/02/2011 11:40
    Triste, ma raccoglie la sensibilità umana pura e semplice. Racconto veramente apprezzatissimo!
  • Anonimo il 15/02/2011 23:23
    Decisamente sobrio fino a questo momento.

    Suz
  • Bruno Briasco il 15/02/2011 23:20
    Sono anch'io su S. Remo ma devo dirti che sebbene sia sempre stato un sostenitore quest'anno mi sembra proprio "moscio". Tu che ne pensi?
  • Anonimo il 15/02/2011 23:08
    Ascolto Sanremo e leggo.
    Auguri per la visita, un abbraccio.

    Suz
  • Bruno Briasco il 15/02/2011 23:05
    Suz... ma non eri andata a dormire? Scherzi a parte è bello leggerti... malgrado l'ora tarda, ma siccome per 2 giorni non potrò corrispondere (sarò a Padova per una visita specialistica) allora stasera ne approfitto e faccio tardi... come te. Grazie del tuo ennesimo e confortante commento.
  • Anonimo il 15/02/2011 22:27
    Bello ed emozionante.

    Suz
  • Bruno Briasco il 15/02/2011 22:01
    ... leggo il tormento che hai così bene descritto come lo avessi vissuto dentro. Grazie delle emozioni che dai Michele...
  • Michele Rotunno il 15/02/2011 21:18
    Assenraesi, estraniarsi, volare con la mente al di sopra di tutto, una paio di cuffie, una musica celtica da stordirti, fissare il mondo e i suoi colori, aspettare che cali la sera, adagiarsi su un fianco, fissare il vuoto davanti che si fa sempre più oscuro, addormentarsi mentre una lacrima ti solca il viso, dormire, aspettare...
  • Bruno Briasco il 13/02/2011 15:35
    Grazie del commento Roberta e Munzio... purtroppo è vero quello che dite... purtroppo...
  • Anonimo il 13/02/2011 14:13
    La comunione nella sofferenza unisce più di ogni altra cosa.
    Molto bello.
    Ciao.
  • Anonimo il 13/02/2011 14:00
    il dolore della perdita...
    la tortura della mancanza...
    molto bello Bruno..