accedi   |   crea nuovo account

Vorrei essere come questa luna in questa notte di tempesta

Vorrei essere come questa luna in questa notte di tempesta. Il vento è in guerra. Sento il suo canto muto, nudo di parole. O forse è un vento che viene da lontano e parla una lingua a me straniera, incomprensibile. Ed i rami degli alberi rispondono quasi impacciati all'eleganza del suo attacco: sferrano colpi casuali, senza un bersaglio. Arrivano persino nel tentativo innaturale e disperato di vincere questa forza invisibile, come fanno gli uomini con il destino, a colpirsi tra loro con violenza. E sbattono contro la luna piena, così che a tratti una parte di lei scompare alla mia vista. Perdo per un istante la sua lucentezza, il suo colore fulgido, senza sfumatura: è ormai l'alba è lei è un sole in tramonto che mostra la parte migliore di sè!.
Perdo una percentuale del nostro affezionato satellite, ma non è realtà: è un gioco di prospettiva. Se mi trovassi in un altro luogo forse la parte di lei che mi sfugge ora apparterebbe al mio campo di vista mentre, forse, sarei privata da qualcos'altro alla vista di un'altra porzione di lei. Spesso la scelta del luogo in cui ci troviamo è semplicemente una mediazione tra ciò che vogliamo avere e ciò che siamo disposti a perdere per esso...

Vorrei essere come questa luna stanotte. Che testimone di una lotta cruenta del vento osserva ed ignora. Così distante, intangibile, esprime tutta la sua bellezza, la sua pace interiore. È , che sia ben chiaro, non è indifferenza o crudeltà d'animo. È che obiettivamente lei è lontana anniluce da tutti i nostri guai sulla terra. Vorrei possedere la sua distanza. Non lasciarmi sfregiare il volto dall'affilato vento e accecare dai goffi rami che lui muove. Vorrei contemplare senza partecipare emotivamente come questo disco tondo giallo dal volto quasi femmineo, plastico, senza espressione. Guardare in lontananza, grossolonamente perdendendo i dettagli. Senza risoluzione per evitare poi di trovare una soluzione, il pezzo mancante al puzzle della vita che osservo...
Vorrei essere come questa luna stanotte.

 

2
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • claudio paolieri il 20/02/2011 21:02
    la luna è distanza, che dona obiettività, per valutare la realtà al di sopra delle parti, quindi luce, ma anche rifugio da una forza innaturale che porta gli uomini a colpirsi l'un con l'altro. molto bello
  • rosanna erre il 20/02/2011 12:01
    "spesso la scelta del luogo in cui ci troviamo è semplicemente una mediazione tra ciò che vogliamo avere e ciò che siamo disposti a perdere per esso"
    penso sia in questa parte tutto il significato, il compromesso.
    la luna è sempre d'ispirazione e ammirazione, secondo me è perchè è molto femminile ed anche un po' bugiarda.
    un testo da rileggere più volte per coglierne appieno le sfumature... bello
  • Giuseppe Tiloca il 20/02/2011 11:17
    Vorrei possedere quella sua distanza, che la fa piacere a tutti che l'osservano sulla terra, impotenti, lei è distante, si fa desiderare da tutti.
    Bel racconto

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0