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La mia giornata

Nella savana non importa se sei leone o gazzella, se vuoi vivere devi correre!
E la mia corsa inizia al mattino, apro occhi, con fatica salto giù dal letto e mi sbrigo a prepararmi per andare al lavoro. Vado in bagno, cucina, cameretta, mi vesto ed esco di casa, di corsa, magari con la cinta dei pantaloni o il vasetto di crema per il viso in mano, di corsa per andare a prendere il treno, sperando che arrivi puntuale.
Una volta arrivata alla stazione di Roma Termini, breve sosta per il caffè con le compagnucce di treno, giro veloce per il mercatino, dove vedo ma non guardo, perché se dovessi comprare qc mi servirebbe quei 5 minuti in più per valutare, decidere, e... arriverei tardi al lavoro. Pausa pranzo, con caffè e giretto del palazzo, facendo attenzione a timbrare il rientro dalla pausa pranzo entro la mezz'ora per uscire prima dal lavoro e, di corsa, correre a prendere metro e poi auto o treno per tornare a casa.
Se mi fermo da zia a Roma la sera, la corsa inizia comunque al risveglio, per arrivare e per uscire prima dal lavoro, e quindi per tornare prima a casa per... far qualche telefonata, sbrigare qualche faccenda domestica, rilassarmi o per... andare a letto prima!
Fiato sospeso dal lunedì mattina per arrivare al venerdì sera. E il sabato? Appuntamenti alla ricerca di case! Vorrei comprarmi una casina per essere più vicina al lavoro, fare meno corse e avere più tempo per me stessa.
Cerco "salone con angolo cottura, due camere matrimoniali, doppi servizi, balcone, doppia esposizione, possibilmente posto auto e cantina, vicino a metro e servizi" il tutto ad un prezzo max di € 350. 000, NON DA RISTRUTTURARE! Non ci crederete, ma.. non è mica facile! La seconda camera è spesso una camera "bimbo" ed io non voglio la camera bimbo, né ci voglio mettere mio padre! Il secondo bagno non sempre c'è. Ci sono appartamenti con affaccio sui Castelli Romani (da immaginare dietro una coltre grigia di smog), su tangenziali, su fazzoletti di verde spacciati per parchi, vicini a fermate metro raggiungibili con soli 2 minuti di autobus che passa ogni 20 minuti; ci sono poi quelle superaccessoriate, ultramoderne, per cui serve un libretto d'istruzioni per entrare o per uscire di casa; ci sono quelle soppalcate, ma per persone alte fino a 1, 70 cm...
Ovviamente ho chiesto aiuto a tutti quelli che conosco, quindi anche su facebook. Chi mi ha detto "ma che ci vai a fare a Roma?! è così incasinata!", "mò perché ti sei fissata con i corsi? ma che ci fai con i corsi, tanto l'uomo lo trovi quando meno te lo aspetti!", mah! inutile dire che il corso di salsa, di tango, di teatro, di dizione, di public speaking li ho fatti o li faccio perché mi interessano, "anche una casa piccola di 50 mq va bene, tanto ci devi andare solo a dormire", "ti sei fissata col posto macchina, ma tanto quando la prendi la macchina?!" "le case ci sono, ci sono, cerca, cerca bene..."
La lotta è dura, ma in qualche modo ne uscirò :-)

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 25/02/2011 14:08
    Io vengo dall'altro versante, dal mare, Lido di Ostia e arrivo a Termini alle 7, 00... siamo distanti come tempi ma mai dire mai!
  • Roberta x il 25/02/2011 13:41
    ciao Cinzia, io faccio la pendolare roma-tivoli, il "mio" treno arriva alle 8. 50 e tu, da dove vieni?
  • Anonimo il 25/02/2011 11:32
    Caspita Roberta siamo due ingranaggi della stessa struttura meccanica! Domani quando arrivi a Roma Termini prova a cercarmi... sono proprio come te e mi riconosco quasi completamente in questa pagina/diario della tua vita.
  • Roberta x il 24/02/2011 17:10
    grazie
  • Anonimo il 24/02/2011 13:10
    che racconto bizzarro!!!
    davvero simpatico!!!
    un siparietto sulla nostra vita... troppo frenetica!
    brava!

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