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Storia di un cd

Mi piace ascoltare la radio quando sono in macchina, specie
se sono solo, e questo capita spesso durante i miei viaggi.
Sono su una statale che attraversa gli Appennini, il tempo è umidiccio e, nonostante siamo ancora in pieno inverno, il paesaggio è rilassante. Non ho fretta, devo visitare solo un cliente, e non dista molto da qui. Tra le montagne la radio non si sente bene, decido allora di inserire un CD, uno dei tanti che ho lì mischiati nella tasca della portiera.
Alzo il volume e la musica invade l'auto e anche la mia mente.
Vengo rapito dalla canzone ma non per quello che dice ma perché ha il potere di aprire la porta dei ricordi... e che ricordi!
Mi ritrovo, neopatentato, sulla piccola Renault coi miei due amici mentre viaggio sotto un sole cocente, verso la meta delle nostre vacanze... la Spagna. Meta irraggiungibile e meta sognata da noi ragazzi, e quell'estate era nostra.
Ricordo la nostra eccitazione, ma non per le ragazze, non per il mare o il sole, eravamo impazienti di arrivare a Barcellona per vedere il "Camp Nou", il mitico stadio dove giocano i blaugrana, che ingenui che eravamo. Era la prima vacanza che facevo all'estero solo con i miei amici, e... cavolo!, avevo in mente solo il pallone;certo, mi interessavano anche altre forme,
di ragazze ne conoscevo abbastanza, ma.. non era la mia principale preoccupazione, in mente avevo solo la partita di pallone, gli allenamenti, le scarpette coi tacchetti intercambiabili,... fortuna che pochi giorni dopo essere tornato dalla vacanza, una dolce ragazza mi ha fatto capire che c'è un mondo oltre il pallone. Un colpo di clacson mi riporta nella realtà, menomale perché stavo per sbagliare strada, sono arrivato, il lavoro mi aspetta e anche la canzone è finita.

 

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2 commenti:

  • Anonimo il 12/03/2011 12:44
    Bel racconto... hai descritto uno spaccato della mia vita... io da giovane ero soprannominato Veleno( era chiamato così Lorenzi, giocatore dell'Inter del dopoguerra... sempre incavolato con gli arbitri perchè lui conosceva il regolamento meglio di loro... anche se io sono Juventino) e per me esisteva solo il calcio. Poi, buon ultimo degli amici, ho conosciuto l'amore e mi sono innamorato della ciccia... poi sono diventato ingegnere, poi subacqueo... etc... ma la radio è la mia amica anche ora che scrivi questo commento e senza canzoni la mia vita è triste... grande... bel racconto. ciaociao
  • Anonimo il 10/03/2011 13:46
    è vero, basta una canzone per riportarti indietro nel tempo!!!
    a me capita spessissimo!!!
    anche se poi la vita va avanti e magari prende pieghe inaspetatte, certi tuffi nei ricordi sono magici!

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