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Il clan dei 21

era una luminosa giornata d'inverno,
per l'esattezza il 31 gennaio ed a valle
c'era una famosa fiera:
dov'ero io con il mio gruppo di venti animali,
cani, gatti e caprette scampati ad una recente
alluvione, il fango aveva lasciato il posto
ad una patina di ghiaccio ma l'aria non era
gelida, il viaggio poteva essere fatto...

" andiamo Ulisse? " mi rivolsi al mio compagno
di viaggio, un cagnolino bianco e rosso, dalla
voce irruente. - ormai è giorno e dobbiamo
arrivare prima che ci sia troppo traffico -

prima di proseguire vorrei presentarmi :mi
chiamo leon e sono un gatto grigio con occhi
verdi, un incrocio di certosino, un po'
cattivello: la vita di strada mi ha indurito
anche se per istinto so riconoscere le persone
che aiutano me ed i miei simili-

l'alluvione ci ha messo in grande difficoltà,
siamo quasi senza cibo e la fiera è un tentativo
per trovare aiuto, visto che dovrebbe esserci
qualche stand animalista -

dopo aver percorso sentieri e stradine
non asfaltate giungemmo nei pressi del
borgo di Augusto. qui Ulisse vide una
bella cagnolina bianca legata ad un palo,
che evidentemente aspettava il suo padrone,
entrato in qualche negozio.

ciao come ti chiami? puoi aiutarci?

doris, prima malfidente e stupita,
si commosse poi nel sentire la nostra storia
e decise di darci una mano, consigliandoci
di non andare fino alla fiera, troppo affollata-

"venite con me, il mio padrone ha una fidanzata
che è volontaria di mondoamici, un'associazione
animalista, troverà una soluzione ".

Grande fu lo stupore di Aldo, il padrone di
Doris quando ci vide accovacciati accanto
a lei e conobbe la vicenda -

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4 commenti:

  • Bruno Briasco il 14/04/2011 21:42
    Cara Grazia, ho letto quel che tu presenti come poesia e come tale, acconsentimelo dire, troppo troppo lunga. Bella esposizione, un bel susseguirsi di avventure e di vicende affettive con finale amorevole. Se lo presentassi come raconto breve (o magari i prossimi) avrai certamente più riscontro, perchè quando si vede una poesia sì lunga... si volta pagina. Almeno io faccio così, preferisco il racconto, forse è una quetione psicologica ma è più leggero e abordabile. Il racconto merita un bel 8, Brava...
  • Aedo il 17/03/2011 18:42
    Ritengo originale l'idea che il protagonista del racconto sia un cane. Trovo il tuo lavoro valido, anche se mi appare più una poesia espressa in forma narrativa. Come inizio comunque non c'è male, insisti. Brava!
  • Noir Santiago il 16/03/2011 20:03
    Molto dolce e delicato. Good.
  • Anonimo il 15/03/2011 16:03
    Bella storia... mi ha commosso... anche se io amo alla follia i cani... e chiaramente anche gli altri animali... lo sapevi che secondo Jung i cani e i gatti hanno un'anima? ... ciaociao... anzi... miaomiao

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