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Il destino

Perche' lasciarsi proprio ora! Ora che dopo anni di lontananza finalmente si erano ritrovati, ora che tutte le promesse fatte erano state mantenute.
La porto' per mano per tutta la citta', prima passeggiarono lungo il viale alberato, poi si misero all' ombra di un pino marino nei pressi del fiume e infine giunta l' ora si diressero alla stazione centrale dei treni. In alcuni momenti della vita ci si rende conto che per comunicare non c'e' bisogno di proferir parola, il silenzio spesso riesce a rendere aspetti dell' anima umana che la banlita' di una parola non riuscirebbe a rendere con tale chiarezza.
Una voce rimbombante annuncio' la partenza del prossimo treno.
I due i avvicinarono al binario annunciato e giunti all' inizio di questo d'un tratto si fermarono.. I loro occhi si incrociarono e le loro menti per un attimo si fusero assieme finche un fischio ruppe quell' istante: " Adesso vai! Ma non voltarti, quando una persona cammina lungo un binario e si volta fa si che quell immagine resti per sempre come una promessa... ma non ci sara' domani, il nostro e' un addio".
Il suono di quelle parole ruppero la pacatezza del suo volto che fu tagliato in due da una lacrima, arrossi e senza dir nulla lo bacio sulla fronte e si volto' verso una nuova vita.
Resto' li a guardare per pochi attimi il suo corpo che si allontanava, in quella donna che ora lo stava lasciando ancora una volta era racchiusa l' unica ragione di vita dei suoi giorni passati... invece ora era solo, lontano da lei e senza più la convinzione che un giorno i sarebbero rivisti.
Si giro' e comincio' a camminare nello squallore del posto, la gente si muoveva come in un ordine dettato dal caos, un barbone seduto su di una sudicia coperta contemplava il nulla indifferente al rumore che lo circondava, ma d' un tratto un brivido gli scivolo' lungo la schiena, si volto' d' istinto ma solo una coltre fitta di fumo bianco ricopriva il binario.
Sorrise e al senso di vuoto si sostitui una gioia che gi ribolliva nel cuore..
Fra un addio e un arivederci qual e' la differenza se c'e' di mezzo il destino?

 

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