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Aquiloni maestosi

Ampie e maestose si ergono le colline fuori da questa stanza.
Il cielo si tinge di un colore turchino che mi alleggerisce il respiro.
Le case, assolate e piene di vita, si lasciano sormontare da nuvole soffici e di angelico dipinte.
Bagno i miei occhi di colori maestosi e lascio che il vento smuova queste lenzuola e questi abiti nuovi che ancora odorano di festa.
C'è una guerra non lontano da qui, ci sono uomini che fuggono da aride terre e bambini che vorrebbero stringere le mani di una mamma che non c'è più.
Guardo questo splendido sole di Marzo e penso a quante tenebre stia dando riparo questa luce.
Volteggiano ancora gli aquiloni dentro questo caos imperfetto.
Le guerre tingono i volti di cenere e polvere.
Quella polvere invisibile che ricopre ogni cosa.
Brace e miseria sui corpi di chi, stanco, si muove veloce alla riva.
Fuggire ora resta alle gambe di chi dal mondo è ferito.
Continuo a guardare questo cielo di pace.
Si contraddice a noi uomini e alle armi che in grembo portiamo.
Si contraddice a questi occhi di morte vestiti.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 12/04/2011 11:06
    aquiloni maestosi... che volteggiano in un cielo carico di guerra... l'azzurro del cielo che alleggerisce il respiro... molto brava giulia complimenti
  • Sergio Manconi il 30/03/2011 20:14
    Mi hanno molto colpito le ultime ultime due frasi... molto toccanti, profonde, complimenti.
  • Anonimo il 24/03/2011 13:27
    bella l'immagine del clielo azzurro che alleggerisce il respiro!