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Da bambino

Con gli occhi di un bambino la realtà è più morbida ma contiene anche più profondità.
Le sere in cui mio padre rincasava oscillando a causa dell'alcool, erano sere non troppo scure ma fluttuavano in un chiarore irreale, quasi a volermi proteggere da qualcosa di opprimente.
Ancora oggi, che sono trascorsi molti anni, mi domando come ho fatto a sopravvivere in quel tempo fatto di urla e di sere sempre uguali.
C'è un taglio dentro di me che nessuno potrà mai rimarginare: perchè lo faceva?
Io sognavo di un giorno in cui sarei diventato adulto: cosa mi sarebbe rimasto dentro oltre alla desolazione e alla paura della gente?
Gli occhi di un bambino sono protetti da un filtro: malgrado tutto riuscivo a giocare con le macchinine e a non pensare alla sera e al suo chiarore incombente. Era la mia infanzia e volevo viverla: riuscivo a evadere, mi vedevo un bambino fortunato che avrebbe avuto un futuro, che forse sarebbe stato felice.
Adesso da adulto, ho preso coscienza di tutto il bene che ho voluto ai miei genitori, qualcosa mi impedisce di vivere pienamente senza la loro presenza e riesco a vedere la realtà per com'è veramente, un gioco di specchi che riflettono solo e sempre la mia immagine distorta.
Per certi versi, comprendo che quegli anni così duri conservavano in sè delle schegge di felicità così preziose da farmi rimpiangere ogni singolo momento, ogni singolo pianto.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 01/04/2012 15:27
    racconto emozionante d'infanzia dura, ma felice

7 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2013 00:32
    Da bambini i genitori sono le nostre catene, i doveri imposti.
    Vediamo in loro l'antitesi di quello che vorremmo che fossero.
    Bere è una fuga da qualcosa, da un problema esistenziale.
    Ci ravvediamo con nostalgia quando ci comincia a mancare quel profumo familiare che prima era solo aria cattiva. Un racconto che fa riflettere che ci conduce a come eravamo.
  • Anonimo il 01/04/2012 15:29
    ben scritto, ma al tuo posto avrei inziato a bere anchio
  • Vincenzo Capitanucci il 07/04/2011 13:30
    Meraviglioso sentire Vincenzo... quando c'è un legame d'Amore.. anche i brutti ricordi nel tempo diventano preziosi..

    occhi di bimbo..
  • ELISA DURANTE il 06/04/2011 13:26
    È bellissimo, fa intenerire, sdegnare e comprendere allo stesso tempo tutti. No... il bambino non fa sdegnare... viene voglia di abbracciarlo.
  • vincent corbo il 06/04/2011 09:37
    Grazie Giacomo e Karen... i genitori sono troppo preziosi per smettere di amarli a causa delle loro debolezze.
  • karen tognini il 06/04/2011 08:44
    Vincenzo... mi hai commossa... e un brivido mi e'sceso lungo la schiena...
    non hai idea di come ti capisco... stessa reata' .. infanzia tutto sommato bella ma con un padre... stessi problemi...!!!!
  • Anonimo il 04/04/2011 15:07
    Molto bello, toccante... anch'io sono carico di ricordi, ne sono attratto in continuazione... ciaociao Vincenzo... e bravo. benvenuto fra i narratori.

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