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È arrivato

Volano i petali bianchi del ciliegio in fiore, come uno sciame disegnano traiettorie e vorticosamente si raggruppano ai piedi della siepe, volano i fogli, come grosse farfalle, arrivati da chissà quale balcone.
Sbatte la finestra lasciata aperta e svolazza la tenda bianca come la gonna di una signora
Gli alberi ancora un poco spogli si ridestano e con un fremito sembrano scrollarsi di dosso i residui dell' inverno.
È arrivato, l'ho sentito all'alba mentre scuote la
persiana, penetra tra le fessure, ti secca la pelle e ti asciuga la gola.
Con la sua forza rende l'aria elettrica e le montagne ora sembrano davvero vicine.
È arrivato, si chiama favonio ma per tutti è Fohn.

 

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4 commenti:

  • sartisa il 10/05/2014 19:30
    Veloce come l'alito caldo del Favonio a Milano. Quando arriva anche la città inquinta e ingrigita dalle polveri sottini e non, sembra essere diversa. Si respira il pulito come nei luoghi alpini.
    Ottimo componimento
  • Giusy Grasso il 27/10/2012 09:34
    notevole nell'aspetto estetico/compositivo eppure il tono è semplice, quasi familiare...
  • Anonimo il 10/07/2011 15:53
    notevole...
  • ELISA DURANTE il 21/04/2011 16:58
    Ho letto con piacere questa prosa dal sapore altamente poetico.

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