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Vi è mai capitato di sognare una scena così reale tale da ricordarne le sensazioni tattili anche il giorno dopo? Tale da confonderla quasi con qualcosa di vissuto davvero, ma purtroppo solo immaginato dal cervello.
Parlo di un bacio.
un bacio su labbra soffici, morbide e umide. Un bacio delicato e leggero che piano piano porta ad esplorare le tutte le labbra della persona desiderata. E diventa sensuale. Uno shock emotivo così forte da svegliarsi nel cuore della notte, e trovarsi con le labbra in movimento e rimanerci male. Quasi a maledirsi per essere usciti da un così piacevole e desiderabile momento.
Parlo di un bacio, un bacio sognato. Ma forse di più. Il bacio è un pretesto del corpo. Il bacio ha solo senso se legato alla persona sognata.
È incredibile quanto possa lavorare la mente umana. La mente umana di una persona che si ritiene essere molto razionale, che non si abbandona a queste fantasie.
Ma cosa desidero poi della persona amata? ma sarà poi amata?
è difficile a dirsi, forse pensandoci bene così razionale la mia mente non è. In fondo alla mi mente piace confondersi e navigare nelle acque dei sogni. E non solo nella notta quando la razionalità perde il controllo.
Alla mi mente, in realtà, piace immaginare, ipotizzare, sperare, construire scenari fantastici.
Ma quella persona c'è davvero. Lei esiste. Respira, Pedala con la bici tutte le mattine. E mi ignora tutte le mattine.
Ma nel sogno no. Nel sogno c'è e si interessa a me. Nel sogno si parla con soggezione e poi sempre più intimamente, sempre più come due confidenti. E si appoggia piano piano sulla mia spalla e poi si stringe sempre più a me. Come per farsi abbracciare. E parliamo, parliamo sempre più complici e infine mi guarda, ci guardiamo. E di colpo capisce, capiamo che se anche fino ad allora ci siamo sempre ignorati. Non possiamo ignorarci più. Non ci sono altre spiegazione. I nostri occhi si guardano nell'anima come non mai, i nostri visi si avvicinano attratti da un istinto interiore fino ad allora ignorato.
Le nostre bocche si sfiorano. Le sue labbra sono morbide e umide accarezzano le mie, giocano timorose. mordicchiano incerte e sfogano quella forza fino ad allora ignorata.
È davvero un peccato svegliarsi, ma l'emozione provata è troppo forte. E ancora adesso la sento come se fosse stata vissuta, come se qualcuno mi volesse dire: guarda che può essere vero ma devi provare a realizzarlo. E allora decido di scriverlo. Per capire, per non dimenticare. Per provare a me che forse è vero. Perchè se lo vedo su carta, forse allora non è stato solo immaginato.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 03/06/2011 20:50
    Realistico
  • Anonimo il 12/04/2011 21:04
    SE MI È MAI CAPITATO?! Di continuo... :b
  • Fernando Piazza il 12/04/2011 18:55
    I sogni in fondo ci parlano di noi, dei nostri desideri, dei nostri pensieri più riposti. In sogno diciamo e facciamo cose che da svegli non oseremmo nemmeno pensare... eppure l'impulso è così forte che in qualche modo le dobbiamo "agire". Mi piace pensare che i sogni siano la nostra seconda chance

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