username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Antica-mente 17

Gaia capiva che il loro amore poteva anche resistere per anni alla lontananza ma ora che lo aveva conosciuto e provato non accettava più quella che inizialmente era stata la loro decisione. Aveva bisogno di lui accanto e, se questo non era possibile, preferiva rinunciare del tutto a lui. L'attesa e l'abbandono nell'attesa, erano peggiori della solitudine! I giorni scorrevano come nuvole sulla pelle e Gaia sentiva fisicamente il dolore per la lontananza da Joussef che si era imposta. Decise di riacquistare il desiderio e l'amore per il lavoro ma il ritorno nello studio non fu piacevole! Non più profumo di fiori, telefonate d'amore ed anche i suoi nuovi abiti erano opachi come nebbia d'autunno. Sentiva la sua mente girare vorticosamente in cerca di lui e altrettanto precipitosamente lasciò che Michele, suo vecchio amico e collaboratore, la invitasse una sera a cena. Non aveva più difese Gaia:le parole tenere che più volte Michele le aveva sussurrato ma che mai aveva ascoltato, scendevano ora come unguento sulle sue ferite, su quella fuga e sul suo pensiero. Michele è qui, vicino a me, lo vedo, lo sento, mi parla, mi cerca... è qui. Non importò a gaia che quella sera a letto con lui non provasse amore, nè passione nè sentimento alcuno. Michele sapeva che Gaia non lo amava ma per anni l'aveva desiderata e mai gli aveva detto sì. Aveva temuto di perderla quando era giunto Joussef ma ora era lì con lui e Michele non se la lasciò sfuggire. _Sono qui per te, le disse, ti sono vicino, cercami, chiamami e mi avrai sempre-Gaia, piangeva, non lo vedeva ma tra le lacrime invocò la sua presenza lì per sempre. Michele riempiv una millesima parte di lei ma non era tutto. Non lo invitò mai nella sua casa nè in quel piccolo appartamentino sotto le stelle dove era stata di Joussef.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Michele Sperduto il 07/08/2014 22:37
    l'amore è un'enorme caos per le donne scelgono il giusto poi sbagliano e ritornano dopo nel giusto ma che dire di questo racconto piaciuto moltissimo spero in un sequel non voglio che finisca così, ti prego e troppo bello questo racconto, ciao da Michele.

13 commenti:

  • soffice neve il 08/08/2014 06:03
    ringrazio per i commenti, il racconto continua e non so se è piaciuto anche il finale a chi lo ha già letto... anche se un racconto è vita e la vita non ha una fine... come l amore.
  • Anonimo il 12/03/2014 08:37
    squallido Michele, non toccare la donna bianca!
  • ELISA DURANTE il 09/05/2011 06:48
    Chiodo NON scaccia chiodo...
  • Anonimo il 28/04/2011 02:37
    Sfuggire ad un amore vero intenso, come non mai, avventurandosi in un amore non desiderato, non voluto, vuoto per la sola di lui presenza, mi domando che Amore è???
  • soffice neve il 25/04/2011 07:58
    ciao denny red spero tu abbia letto le puntate precedenti e comunque grazie per il commento
  • denny red. il 25/04/2011 01:00
    Non aveva più difese..
    Decise.. ma non era tutto
    ,, sotto le stelle..
    Che dire.. Soffice,
    mi sembra una bella.. storia
    d'amore.. e attese..
    Ottima!!
  • Anonimo il 24/04/2011 19:10
    si grazie, non capivo se improvvisavi o era quasi tutto definito prima. Grazie per avermi tolto una curiosità. ciao
  • soffice neve il 24/04/2011 19:05
    curiosoneeeeeeeeee va be ti accontento:l'ho scritto qualche anno fa in estate, avevo un taccuino in tasca e una matita... aggiungevo pensieri su pensieri dovunque mi trovassi cucina, bagno, auto strada... ad ottobre era finito 5 mesi di pensieri che ho unito... c'è qualcosina di... personale che ho inserito che riguarda i sentimenti... contento???
  • Anonimo il 24/04/2011 19:01
    toglimi una curiosità, il racconto lo hai in mente tutto o scrivi la storia in momenti successivi senza avere in mente come si svilupperà ciao
  • soffice neve il 24/04/2011 18:55
    mai fermarsi alle apparenze... ognuno conosce i propri dolori e Gaia ne avrà ancora... anche se non lo sa... la vita è imprevedibile... ciao adriano
  • Anonimo il 24/04/2011 18:46
    io dico povero Michele, lui l'amava e non meritava di essere preso in giro da Gaia, che si è "accontentata" al 18, ciao
  • soffice neve il 23/04/2011 18:48
    grazie alberto... hai ragione PIUTTOSTO... però con il cuore occupato è doloroso... a prestp
  • alberto p il 23/04/2011 18:46
    sto pensando a un commento,,,. un detto delle mie parti dice"piuttosto di niente è meglio <piuttosto>, pero' , povera Gaia, con il cuore occupato è difficile fare entrare qualcunaltro.. .. complimenti per la descrizione

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0