accedi   |   crea nuovo account

La rapina

Mio figlio Paolo è tornato da Bologna con la notizia di una rapina straordinaria che,
tuttavia, non ha suscitato l'attenzione né della popolazione bolognese, né dei giornalisti
della certa stampata e delle televisioni, pubbliche e commerciali.

Mio figlio Paolo è tornato da Bologna con la notizia di una rapina straordinaria che, tuttavia, non ha suscitato l'attenzione né della popolazione bolognese, nè dei giornalisti della carta stampata e delle televisioni, pubbliche e commerciali.
È avvenuta in un discount aperto da poco nella periferia di Bologna e subito preso d'assalto da centinaia di bolognesi ed extracomunitari che entravano nel discount con i carrelli vuoti e ne uscivano con i carrelli traboccanti merci di ogni genere, ma soprattutto di alimentari. I carrelli svuotati venivano lasciati in mezzo a strade e vicoli e i dipendenti del discount dovevano andarli a cercare e recuperarli per riattrezzare la grande struttura rimasta a vuoto di carrelli.
"Sembrava - ha detto Paolo - di essere in tempo di guerra, alle prese con l'emergenza alimentare",
Proprio nel momento di massimo affollamento è avvenuta la rapina. Un uomo dall'aspetto tranquillo di un vecchietto (era certamente truccato) ha messo fulmineamente in atto il suo colpo. Ha preso da uno dei banchi scoperti un pezzetto di formaggio, forse un etto, e se l'è infilato rapidamente nella camicia. L'occhio vigile del sorvegliante ha visto tutto ed è piombato sull'uomo. Non era truccato: era un vecchietto vero, uno dei tanti da 300 Euro di pensione mensile.
Il sorvegliante ha preso la sua decisione: ha dato una banconota al "rapinatore" e gentilmente gli ha detto "Signore, si accomodi pure alla cassa. Quando le serve del buon formaggio o qualche salume, venga pure da me. L'aiuterò a scegliere i prodotti migliori".
Forse è stato un bene che la notizia non si sia diffusa. Poteva succedere che a qualcuno venisse in mente di impegnare le forze di polizia in accurate indagini che portassero alla cattura del pericoloso rapinatore da consegnare alla magistratura che qualche volta è cattiva e qualche volta è buona. In questo caso sarebbe stata sicuramente buona. Con un colpo solo avrebbe giustiziato il rapinatore e il suo complice.

Dedicato a chi crede il bel paese un paese felice dove il lavoro è garantito, gli anziani vivono sereni con pensioni che assicurano il benessere, la polizia tutela la sicurezza di tutti i cittadini e la magistratura, che a volte è buona, a volte cattiva, deve essere messa in riga.

 

0
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0