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CloNando

é assolutamente uguale a me. Stessa faccia, stesso corpo, lo stesso odore, il modo di parlare con le solite battute sceme. Ha lo stesso modo di muoversi.
Sono riuscito a creare un clone di me stesso!
Dopo mesi di tentativi, davanti a me... ci sono io, cioè lui, il me stesso realizzato con l' ingegno, formule matematiche e artifici vari.
Lui è in grado di fare, tutto quello che io so fare (non molto quindi, ma del resto si tratta di un prototipo) e sono io a stabilire, a grandi linee, i suoi impegni.
Lui non si stanca e può andare avanti per giorni, senza cedimenti.
Ovviamente l' utilizzo primario è quello di mandarlo al lavoro al mio posto : con il mio stesso atteggiamento saluta i colleghi, ignari.
Si siede e comincia ad armeggiare con lo strumento, come al solito.
E si lamenta come io ho sempre fatto!
Troppo caldo, o c'è corrente d' aria, la sedia è rotta e così via.
Ma perché non ci ho pensato prima?
Nessuno sospetta, è perfettamente integrato nell' ambiente.
E, dopotutto, svolge il suo ruolo normalmente.
Sembra che suoni da sempre in orchestra.
Ah ah ah, gli altri lavorano e io mando il mio clone : stupendo.
è anche in grado di comprare tutto quello che serve in casa : generi alimentari, detersivi ; sceglie per me anche i vestiti.
Svolge ogni tipo di commissione, fa la fila per me alle Poste e a volte affronta anche mia madre!
Questa si che è vita!
E se fossi sposato, gli lascerei il mio lato del lettone, anziché riporlo nello stanzino :
compiendo una buona azione, avrei più spazio per me stesso!
Si, ma io adesso... che faccio?
A proposito : questo racconto... non l'ho scritto io!!

 

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5 commenti:

  • Flavio Casgnola il 21/05/2011 21:02
    Dimmi se, oltre ad uso personale, hai in animo di realizzarne altri a scopo commerciale, nel caso e prenoto uno. Mi servirebbe un Cloflavio ad uso domestico (leggi Marina).
  • Anonimo il 17/05/2011 19:30
    Mi era sfuggito questo delizioso e simpatico racconto... con finale a sorpresa. ganzo!... ciaociao
  • Michele Rotunno il 15/05/2011 17:05
    Un finale strepitoso. Bravissimo.
  • ELISA DURANTE il 15/05/2011 11:38
    Molto simpatico!
  • Fernando Piazza il 15/05/2011 09:27
    Attento a non desiderare troppo ciò che vuoi... si finisce per essere gabbati. Chi non ha mai pensato, almeno una volta, di volere un factotum che faccia le cose al posto nostro?
    Il rischio non sarà proprio quello che hai prospettato tu?
    Fantascienza a parte, molto piaciuto.

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