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Suicide guys

Si spengono come le luci dei lampioni i ragazzi suicidi. Saltano come angeli da parapendii spaventosi, incuranti della paura, del dolore e del gelo che taglia la pelle del viso in quell'ultimo volo mortale. Gettano via un dono che non hanno mai voluto, un dono che nessuno ha chiesto. Un dono che molti se avessero potuto scegliere avrebbero rifiutato, io per prima. Invece siamo qui catapultati, scaraventati giù da chissà quale paradiso o dal niente, urlanti nudi e sporchi di sangue. Quando leggo sul giornale di un ragazzo che si è suicidato sento una tristezza infinita e piango, piango per lui perchè capisco il suo dolore uguale al mio, e piango perchè io, non avrò mai quel coraggio. Penso sempre e dico, che ci vuole un coraggio infinito, per correre velocemente e saltare senza pensarci su da un ponte, cadere giù come un missile sentire il vento che scompiglia i capelli e taglia le guance, poi l'impatto e scomparire, nel niente. Tutto è finito. Non ci sei più. Non sentirai mai più la tua canzone preferita, non saprai mai come andrà a finire la tua vita, se ti saresti sposato o messo al mondo un figlio. semplicemente il silenzio. certo che è allettante pensare al silenzio... ma non ho la forza. Forse quando sarà il momento la forza arriverà. Io non ho mai creduto che chi si suicida è un debole, molta gente quando sa di un suicidio dice beh l'ha voluto lui non mi dispiace. Ma questa gente si è mai fermata a pensare al dolore che deve aver attanagliato l'anima di questa vittima del mondo? ecco cosa sono per me i suicidi vittime del mondo. Se il mondo e la gente che lo popola fossero perfetti dubito che la gente si suiciderebbe. si suicidano gay, ragazzini grassi o brutti perchè presi in giro dai compagni, questa gente che parla dovrebbe farsi un bell'esame di coscenza ed educare meglio i suoi figli forse ci sarebbe un suicida in meno.

 

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4 commenti:

  • ELISA DURANTE il 13/06/2011 08:45
    Hai messo il dito in una piaga purulenta della società del benessere di cui si parla poco e malvolentieri.
    La depressione giovanile, che può portare al suicidio o può fare vivere esperienze di dolore quotidiano che sono come cilici dell'anima, è spesso misconosciuta e per giunta dà fastidio (ma come, si è ucciso/vuole morire nell'"età più bella"? ).
  • Monica Elvira Costa il 23/05/2011 21:50
    grazie Giacomo
  • Anonimo il 23/05/2011 20:09
    Il mondo perfetto non esite, forse perché non esite una idea unica o coerente di come possa essere. Il luogo comune del 'chi si suicida è un debole', effettivamente, è piuttosto opinabile: se un gesto estremo come l'annullamento è incide di debolezza, la forza starebbe nel non compiere un salto nel vuoto? Gli stupidi sono tanti, uno stà scrivendo ora. E purtroppo questa è una debolezza: l'abuso della potenzialità di giudizio. Il mondo ci appare attraverso i sensi, eppure il senso assoluto sfugge. Meglio accettare, o comunque non condannare... morale facile che i deboli come me, e questa è una vera debolezza, spesso non mettono in atto
  • Anonimo il 23/05/2011 20:08
    Brano di notevole spessore sociale... ne so qualcosa perchè ci sono passato, tra la prima e la seconda guerra punica, quindi ampiamente rimosso e dimenticato. Brava, bel testo e bel tema... non si deve aver paura di parlarne. ciaociao.

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