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Dichiarazione d'amore

Mio amato,
anche la piccola parte razionale del mio cuore ha ceduto e sono qui a confidarti il tumulto emotivo che esalta e turba l'anima mia.
So che gli amori impossibili amplificano il sentimento, proprio perchè non possono manifestarsi completamente, e la sofferenza mescolata all'ardore fanno si che la sua portata sia potente come un fiume in piena che non riesce ad esondare,
poichè gli argini della compostezza tengono il flusso capiente entro i limiti dello sconfinamento.
Io sono una donna della plebe e tu un Re.
Io stupita dal tuo fascino, tu libero di andare ovunque la tua fantasia e irrequietezza lo desiderano.
Ma sono consapevole di questa grande diversità, e sono certa che il tuo sfiorarmi non ti dona la gioia che la mia pelle, solo ad un tuo lieve tocco, riceve.
In quel meriggio, quando accaldata mi sedetti sotto un albero, non fu la frescura delle fronde a farmi rinascere, ma l'incontro con te.
Sicuramente per te fu cosa consueta ma per me fu una rivelazione, un sussulto, un'emozione.
Il mio corpo vibrava, e languidamente si lasciava cullare da carezze mai prima sentite, quando poi scompigliasti i miei capelli con mano delicata, il mio viso si volse a te per ricevere quel bacio, un dolce e delizioso soffio sulle mie labbra.
Scendesti poi lungo la mia schiena e un brivido mi fece capire che avrei voluto osare.
Ma tu eri etereo e sfuggente, il tuo dire e non dire accese in me passione, ma non potevo trattenerti fra le mie mani ed allora compresi :
la tua imprevedibilità, l'incostanza, il tuo cambio repentino d'intensità, fanno di te un'amante che nulla promette ma sempre seduce.
Tu risuoni, balli, fischi e canti ed io dal tuo corpo impalpabile resto ammaliata. Ma seppur non posso pensarti solo mio e possederti questo dichiaro :
il vero amore non è dire " ti voglio bene " ma " voglio il tuo bene ", quindi amo la tua libertà e solo vederti danzare e accarezzare l'altrui fisicità mi dona bellezza.
Quando dalla finestra il volteggio delle foglie mi farà capire che sei arrivato uscirò a prendere il tuo abbraccio e sempre a dirti :
Ti amo, vento che sussurra la vita.

 

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0 recensioni:

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28 commenti:

  • Marcello De Tullio il 21/01/2013 07:26
    Scritta molto bene, piena di sentimento e amore.
  • nicoletta spina il 22/01/2012 16:29
    Grazie Francesco, molto lieta delle tue parole.
  • francesco giuffrida il 21/01/2012 08:58
    fortunato è il cuore bersaglio delle tue parole che, come frecce di Robin Hood, puntualmente fanno centro. brava.
  • Marcello Insinna il 05/10/2011 10:43
    Un amore fatto solo di altruismo! Sarebbe proprio bello! Brava Nicoletta
  • Anonimo il 27/07/2011 17:40
    Mi piace il tuo taglio: perfetto per il web. Un po' forbito il linguaggio, ma buono. L'ultima riga, se permetti, sarebbe da togliere a mio avviso. La rivelazione è già in quel movimento di foglie per cui appare un po' troppo... didascalica.
    Sai che non mi vanno molto gli applausi, meglio i commenti costruttivi. Ciao cara Nicoletta
  • Bruno Briasco il 11/07/2011 11:41
    Pasionale... bella... mi è piaciuta particolarmente questa tua idea dell'amore.
  • Anonimo il 06/07/2011 22:37
    il vero amore non è dire " ti voglio bene " ma " voglio il tuo bene ",

    racconto che incanta
  • Dino Borcas il 21/06/2011 22:40
    Bussò il vento - come un uomo stanco -
    Ed io garbata 'Entra' gli risposi
    Con ferma voce - e allora egli rapido
    Entrò nella mia camera -
    Ospite senza piedi -
    Invitarlo a sedere era impossibile
    Tanto sarebbe valso presentare
    All'aria una poltrona -
    ...
    Bussò di nuovo - fu come una raffica -
    Ed io rimasi sola
    (Emily Dickinson)
  • Rose-Marie Avaro il 06/06/2011 23:50
    Bellissimo brano! Brava Nicoletta!!! Anch'io amo farmi mettere le ali dal vento!!!!
  • Anonimo il 06/06/2011 18:03
    di solito non leggo racconti, ma questa tua lettera mi ha fatto restare a bocca aperta... e' una di quelle opere che fa venir voglia di dire..."vorrei averla scritta io..."stupenda
  • Anonimo il 06/06/2011 17:50
    Quanta delicatezza in questo piccolo gioiello, mille volte pensato e vissuto, specie a Trieste, con un vento speciale, maschio rude e a volte violento con nome di donna: la BORA!!
    amata, odiata, cercata, evitata. Scontri-incontri tra femminile e maschile, onda e risacca, l'essenza della vita, energia vitale indispensabile come le tue suadenti parole.
    Complimenti Autrice anche in prosa.
    Un abbraccio
    nel
  • Don Pompeo Mongiello il 05/06/2011 19:49
    Molto apprezzato e piaciuto questo tuo veramente eccezionale!
  • Anonimo il 04/06/2011 11:47
    Sei gagliarda, sorridente e leggiadra fanciulla!
  • Giacomo Scimonelli il 02/06/2011 23:24
    questo racconto non lo avevo ancora letto... complimenti Nicoletta... davvero notevole
  • Ugo Mastrogiovanni il 02/06/2011 11:35
    L'indole di chi scrive, ricca di sentimenti particolarmente elevati, fra l'altro riportati così egregiamente, anche se difficilissimi da comunicare, vista dal lato tecnico, dimostra una spiccata capacità letteraria, stile lineare e attraente, vastità intuitiva e grande passione per quello che elabora.
  • karen tognini il 28/05/2011 09:31
    Stupenda Nicoletta... gli amori impossibili fanno brillare anche di giorno le stelle...
    è magia... mescolata ad un soffio di sofferenza...
  • Vincenzo Capitanucci il 27/05/2011 18:35
    Bellissimo Nicoletta...

    So che gli amori impossibili amplificano il sentimento, proprio perché non possono manifestarsi completamente... arsi con le mie mani in festa.. nel Tuo etereo sfuggente..
  • Aedo il 27/05/2011 00:12
    Il tuo racconto è affascinante e mi ha provocato forti emozioni. Certo la tua precisazione mi ha aiutato molto: voliamo in mezzo ai nostri sogni, che, per quanto impossibili, riempiono di energia una vita, che a volte appare priva di slanci. E allora vorrei per un attimo inseguire non visto la scia del vento, per essere riversato d'amore. Come sempre, Nicol, sei veramente splendida!
  • terry Deleo il 26/05/2011 23:24
    Ammirata per questo tuo racconto in poesia:adoro il vento ed ora vado a sognare...
    Sei brava Nico, molto.
    terry
  • nicoletta spina il 26/05/2011 22:35
    @ Fernando: hei, macchè allocco, l'inizio dello scritto induce a credere che si tratti di un uomo che non corrisponde il sentimento, ma è per il vento e per l'amore in generale, che ho idealizzato scrivendo quello che vorrei fosse, senza gelosia e possessività, cosa difficile da vivere nella realtà. Ho pensato poi all'amore impossibile che ha suscitato in me queste parole, forse proprio perchè irrealizzabile. Ora scusami tu per essere stata prolissa. Ti ringrazio infinitamente. p. s. i latin lover non piacciono neppure a me.

    @ Carla : l'hai capito subito... non mi sorprende dato che io e te siamo sulla stessa lunghezza d'onda Grazie di cuore, mia cara.

    @ Giacomo : ho seguito il tuo consiglio di scrivere ancora, che è poi anche quello di Fernando e Carla, e ti ringrazio tanto, per me sei un solido, forte e al contempo dolcissimo amico che mi prende la mano e sa leggere nella mia anima, mi spiace ti sia venuto il sangue agli occhi per la gelosia ma alla fine dello scritto hai capito e ne sono contenta.

    @ Luigia : il tuo commento è una poesia, sai penetrare nel senso dello scritto, filtrarlo con l'anima e restituire parole di luce. Grazie carissima!

    @ Antonino : grazie infinite, detto da te è un onore.

    Un abbraccio a tutti.
  • Anonimo il 26/05/2011 14:28
    Una dichiarazione commovente, scritta con passione, molto brava Nicoletta
  • Fernando Piazza il 25/05/2011 18:07
    Esatto, Giacomo. Avevo pensato proprio ad un bellimbusto che si approfittava della purezza di sentimento di una dolce fanciulla, così colpito da tanta leggerezza e accecato di rabbia non ho visto altro... Proprio non li sopporto i... "latin lover" che più sono bastardi e più sono amati dalle donne. Ciao ciao
  • Anonimo il 25/05/2011 17:51
    Fernando, non credere, anch'io per oltre metà racconto avevo il sangue agli occhi.. già lo odiavo quel poeta o scrittore che fosse, ho avuto un attacco isterico di gelosia letteraria... e non solo. stavo già cliccando per uscire quando mi è venuto il dubbio... alla fine ho detto: meno male... ahahah
  • Fernando Piazza il 25/05/2011 17:21
    Azz... allora... se è il vento... non ho capito... nulla... volo via... come una tremula foglia... che dopo un lungo vorticare... s'invola lontano lontano... chissà dove andrà, magari si poserà sui miei piedi e mi urlerà: " Aho, ripijateeeeee!!!" Che allocco!! Dovevo aspettarmelo, da una poetessa, un messaggio nascosto, una metafora... ma sono troppo prosaico e non ho colto, ho umanizzato troppo la tua fantasia poetica... L'ultima frase rivelatrice l'ho intesa come metafora dell'uomo... libertino e incostante... depistandomi
  • Luigia R. T. il 25/05/2011 15:19
    Quanta raffinata sensualità, quanto sentimento ed incendio di vita in questo poetico racconto, traboccante di dolcezza, che asseconda con mano leggera il ritmo del cuore e regala grande piacere estetico e spirituale.
    Da leggere... rileggere... e pienamente godere!
    Bravissima!
  • Anonimo il 25/05/2011 13:07
    Bellissima dichiarazione d'amore che, considerando il vento una metafora, tutti gli uomini vorrebbero ricevere. Da te poi... molto ben scritto e convincente questo brano che scompiglia anche il lettore, proprio come il vento scompiglia i tuoi capelli.
    Bravissima... ho iniziato anch'io a scrivere racconti per una piccola crisi d'ispirazione poetica e poi mi ci sono affezzionato. Spero accada anche a te perchè sei molto brava. C'è sempre un tratto poetico nei tuoi brani e questo è il tocco in più che li rende godibili... ciaociao. Un bacio.
  • Anonimo il 25/05/2011 12:58
    Nico... avevo capito che era il vento... meraviglioso amante che scompiglia dolcemente i tuoi capelli... meravigliosa metafora... brava brava... scritto con maestria complimenti
  • Fernando Piazza il 25/05/2011 11:26
    No, non, no un "libertino impenitente" che vola di fiore in fiore con tanta leggiadria e destrezza, che ammalia col suo fascino, seduce con le sue dolci carezze, che perturba col suo darsi-non darsi e dire-non dire non va mica bene...
    Deve meritarselo questo puro sentimento, anche se espressamente non te lo richiede. In questo modo non si fa che sminuire ciò che senza riserve si dà e che l'altro riceve. È vero che si ama per amore e non perchè si riceva amore, ma è pur vero che quando ami, dai incondizionatamente e vorresti (anche se inconsciamente) altrettanto. È una pia illusione convincersi che le attenzioni (di chi si ama) riservate ad altre passino ci scivolino addosso senza provare un moto di gelosia (che dalle tue parole non "traspare" per nulla).
    A meno che tu non ti riferisca ad una persona reale ma all'Amore stesso, nel qual caso la confessione acquista tutt'altro senso... e la descrizione è perfettamente resa.
    Scusa se ti ho "appallato" ma la sintesi non è davvero il mio forte. Brava e complimenti

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