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Perchè soffrire?

Non potevi rimanere al tuo posto, vero?
Ti sentivi costretta, pressata e non hai saputo reggere!
Sei sempre stata dentro di me; ma ora ti sento ancora di più.
Non hai più il tuo spazio e sembra quasi che ci provi gusto a provocarmi dolore.
Vorrei tanto essere più elastico.
Non sono il solo a soffrire così, chissà quanti altri, ma saperlo non mi consola...
Ti ho vista, tra ombre e luci. Non avresti dovuto esserci; ma la mia sensazione era chiara. Lo sentivo che c' era qualcosa che non andava; é bastato poco a rendere evidente la situazione.
Non avrei mai voluto arrivare a questo punto, ma forse adesso la soluzione migliore è un taglio netto.
Per ricominciare a camminare da solo, perché i miei nervi possano avere un sollievo; non devo più sentirti, dovrò essere deciso.
Certo ho anch' io le mie responsabilità: la mia posizione non è stata sempre corretta, lo riconosco; e se potessi tornare indietro non rifarei più alcune delle cose che ho fatto.
I miei sforzi sarebbero orientati verso altri obiettivi ma, lo sai essere giovani significa spesso imprudenza, impulsività e quella sensazione di essere invincibili ci porta a compiere azioni che a volte rimpiangeremo per lungo tempo.
Quindi penso che sia meglio staccarti da me, così io potrò ricominciare a percorrere la mia strada e tu... non mi importa dove andrai a finire, spero solo che tutto questo si risolva al più presto, perché proprio non ce la faccio più a sopportarti... maledetta, invadente ernia lombare!

 

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3 commenti:

  • Fernando Piazza il 15/10/2011 19:47
    Ah ah ah, mi aspettavo un finale a sorpresa ma non ci sarei mai arrivato... Ti confermi un campione in questo genere di racconti. Invidio la tua fantasia e la straordinaria capacità di sintesi. Con poche pennellate rendi gustosa la lettura, con apprezzabili risultati. Sei un grande.
  • Dora Forino il 24/06/2011 10:33
    Un racconto con un finale a sospresa. Ero certa che era un dialogo ntimo di una persona consapevole che per evitare sofferenze con la persona amata, chiedesse la fine per non soffrire... invece... Bravo Marcello, l'ho gradito.
  • ELISA DURANTE il 22/06/2011 18:13
    Letto e piaciuto, poi riletto e gustato ancora di più. Bravo!

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