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Il sogno dei poeti

Dicono che invocare i sentimenti sia cosa da poveracci.. se il mio cuore è poveraccio sono felice d' averlo Seguire una scia di pensieri e come dare al cuore l'impulso giusto.. Non mi vergognerò mai di aver pianto per amore.. . sono lacrime sincere... e né di custodire tra le pagine ingiallite di un libro, un fiore appassito.. nel ricordo ancora della mano e del profumo che lo aveva posto.. No! non mi nasconderò nell'ombra solo per temere il pregiudizio degli altri. L'amore che lambisce le mie labbra è grande e misterioso... nasce in aridi deserti, sulle vette impossibili dove l'ossigeno è al limite e nei più ibernati ghiacciai;dove il suo calore brucia come il sole... altererò la mia voce in questo infinito deserto, sarà così tanto potente, da renderla udibile oltre i confini, perché tutti possano come me amare senza indugiare... . Perché l'amore è poesia, è musica.. Nelle buie notti si accende l'input dei miei sogni, per andarsene in silenzio ad esplorare i futuri, ascoltando il fremito della felicità.. I pensieri danzano nello spazio della Poesia, tramutandosi in versi, come note di un pentagramma in una sinfonia melodica.. assumendo parole sentite e scritte dal cuore... Mi affascina sempre, perdermi nel cielo, nella luminosità della luna, nelle stelle e nel suo immenso spazio è una magia intensa, che scorre per l'impossibilità di raggiungere i suoi confini... se questo per alcuni è rendersi ridicoli, allora, voglio essere il clown del mio cuore incominciando ogni giorno a guardarmi dentro, raggiungendo traguardi che sembrano semplici, ma sono difficili, cercando di conquistare i veri sentimenti, la bellezza della passione.. travolgendo la mia mente.. abissandomi nell'anima raggiungendo i lati inesplorati.. Se mi perdo nelle mie poesie è solo per la voglia di esserci e di vivere sotto questo cielo... E nulla vi è di più bello che tendere la mano, dire una parola e compiere un gesto... Non smetterò mai d'Amare, inseguirò i miei sentimenti, sognando anche ad occhi aperti... come sognano tutti i poeti.. Scrivere poesie non è facile. Sono opere d'arte di una solitudine infinita dentro di noi. Cercando le parole, le tante parole magiche, i versi, i giochi di parole.. per poi riporle, in un cassetto, lasciarli lì, per un certo periodo, proprio, in cui ti senti in contraddizione con te stessa. A volte ci si perde nel vuoto. A volte cerchi le parole giuste della vita. Si inciampa, in domande.. che non hanno risposte.. rimanendo in silenzio, a cercare il perché ... Sembra una follia? Ma è la verità. .. Coltivi nel cuore mille parole, scrivendo pagine bianche di un vecchio diario... giorno dopo giorno, ad una ad una, senza guardare oltre la soglia del domani. Non serve misurare il tempo, a nulla vale un anno, e dieci anni, quando le parole prendono forma o colore che importanza ha, quanto tempo è passato? . . Essere poeti significa maturare come l'albero, che non incalza i suoi succhi, ma che cerca di essere fiducioso con se stesso, perché la primavera arriverà, senza l'ansia che dopo possa non giungere l'estate. Tutto è condurre a termine e poi partorire. Lasciare che ogni germe di un sentimento si compia tutto dalla nascita di una opera poetica. A volte ci poniamo sciocche domande .. Chissà, se qualcuno la leggerà? Oggi prevale una opinione e domani quella opposta.. Che importa ha? Non perdiamoci i domande prive di senso nel loro rigore senza vita. Lasciamo che il nostro sentimento, la nostra volontà abbia prevalenza sulle opinioni. Solo l'amore nelle cose che facciamo può affermare se la poesia creata è un capolavoro. Perché essa è un pezzo del nostro cuore, una parte di noi che da' la bellezza ai versi, al sentimento, al cielo che coglie il piccolo sogno. Insomma è un capriccio della mente. Sono questi elementi, ricchi di sentimento, che dona la luce alla poesia. Sono emozioni che ti fanno sentire bene. Essere poeti è avere pazienza che la primavera giunge e con essa anche l'estate...

 

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3 commenti:

  • Giulia Gabbia il 03/07/2011 14:38
    Soco d'accordo con te Giacomo opera d'arte o no il pensiero che si scrive sono stati d'animo di ognuno di noi.. come giustamente sofferma Patrizia i poeti guardano i propri sentimenti senza timore... grazie per averla letta.. un kiss
  • Giacomo Scimonelli il 01/07/2011 11:41
    sapere di condividere le proprie emozioni rende felici e meno soli coloro che scrivono... il mio ensiero è questo... opera d'arte o no non ha molta importanza... oggi è più facile che un proprio pensiero possa raggiungere qualcuno fino in capo al mondo... condividere emozioni in tempo reale..
    ottimo scritto
  • Anonimo il 01/07/2011 11:09
    Essere poeti è guardare ai sentimenti senza timore, saper da essi trarne sofferenza e insegnamento, crescere camminando tra i versi che gli stessi ci suggeriscono. Colui che leggerà potrà apprezzare... ma chi dell'animo poeta ha fatto la sua casa, sa bene che ciascuno di noi, possiede la sua lente e solo attraverso questa, riconosce i colori del mondo.
    Bella la tua visione, condivido!