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Vacanze ad Amsterdam

Ciringuito e Pepito avevano un sogno nel cassatto, conoscere Amsterdam, in internet avavano visto quelle deliziose vetrine dei negozi di formaggio sparsi un po' ovunque nel centro della citta', sognavano di entrare e uscire da ogni negozio con enormi sacchetti pieni di formaggio. Era una domenica piovosa e
Ciringuito chiamo' al telefono cellulare Pepito che era uscito di prima mattina a fare jogging ‹ Hola Pepe ho visto su internet che c'e' un volo diretto Mexico City-Amsterdam, che ne dici di nasconderci nel bulk dell'aereo e farci una bella vacanza in Olanda? › Pepito gli rispose ‹Hola Chiringuito ma sei pazzo, fidati, tu sei pazzo› Ciringuito ribatte' ‹Dai non fare il bischero, andiamo, parte tra due ore, affrettati che con il traffico che c'e' e le strade interrotte dagli allagamenti rischiamo di non arrivare a tempo per l'imbarco dei carrelli del cibo, e non mi va di viaggiare nel bulk dei bagagli› dall'altra parte si senti solo una vocina che diceva ‹tu sei pazzo, fidati›.
I due fecero i bagagli in fretta e furia e si diressero verso l'aeroporto, riuscirono a pelo ad entrare nell'ultimo carrello delle vivande e si imbarcarono nel volo 1713 destino Amsterdam.
Quando atterrarono a Schipol Airport faceva un freddo gobbo e non fu facile per i due amici adattarsi alle nuove condizioni meteorologiche, grazie a Dio non pioveva e raggiunsero il centro un po' infreddoliti. Pepito spinse Ciringuito in un locale per riscaldarsi un po', stettero' li' una ventina di minuti, il bar era pieno di italiani che fumavano strane sigarette, ridevano e scherzavano e nell'aria un odore strano. Uscendo fecero amicizia con Tom, classico olandese biondo e occhi azzurri, dette loro un paio di dritte per raggiungere le famose vetrine, Ciringuito e Pepito seguirono le indicazioni di Tom, attraversarono un paio di canali arrivarono in una zona con un sacco di insegne rosse, ma non trovarono nessun negozio di formaggi, in compenso videro un sacco di topa in vetrina.
Rientrarono in Mexico un po' confusi, e ripensarono a quella sosta in quello strano bar affollato dagli italiani, e se non avessero incontrato Tom, avrebbero avuto dei seri dubbi di aver sbagliato aeroplano. Oh capita, fidati!!

 

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