La lettera è un equivoco messaggero.
Per conoscere un luogo non è sempre necessario esserci stati.
È difficile avere una convinzione precisa quando si parla delle ragioni del cuore, sostiene Pereira.
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
Un inglese che come te scriveva libri disse che siamo tutti in una fogna ma che alcuni di noi guardano le stelle, e forse Tristano aveva voglia di guardare le stelle perché il suo paese era proprio una fogna.
Ascoltare e raccontare, è un po' la stessa cosa. Bisogna essere disponibili, lasciare sempre l'immaginazione aperta.
Mi piacciono le storie. Sono anche un ottimo ascoltatore di storie.
Che strano, pensaci un po', mio padre studiava le vite vicinissime col microscopio, mio nonno cercava quelle lontanissime col cannocchiale, entrambi con le lenti. Ma la vita si scopre a occhio nudo, né troppo lontana né troppo vicina, ad altezza d'uomo.
Il racconto è il romanzo di un pigro.
So sempre, anche se a volte resta vago, quando un'anima o un personaggio sta viaggiando in aria e ha bisogno di me per raccontarsi.
![]() Viaggi e altri viaggi 0 | ![]() Il tempo invecchia in fretta 0 | ![]() Notturno indiano 0 |
![]() La testa perduta di Damasceno Monteiro 0 | ![]() Donna di Porto Pim 0 | Piccoli equivoci senza importanza 0 |