All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con sé stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
È assolutamente vero. Chi come il Maestro (includo anche me stesso) è dotato di un'intelligenza sopra le fiaccole dell'intelletto, si ritrova ad essere solo. In primo luogo perché soli si può ottenere un livello di consapevolezza, di sapere e anche un po' di follia, ineguagliabile. Secondo, perché alla fine, quando le persone notano la tua intelligenza. La genialità con cui sai essere differente. Ti ripudiano. Ti cacciano. È allora che rimani solo.
Giustissima osservazione, la solitudine che puo' incutere terrore ad alcuni, perche' privi di interiorita', e' una stupenda compagna di vita per altri molto dotati intellettualmente.