PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi di Bertold Brecht

Ti piace Bertold Brecht?  


Pagine: 12345tutte

Tra le cose sicure, la più sicura è il dubbio

   13 commenti     di: Bertold Brecht


La scienza conosce solo un comandamento: contribuire allo sviluppo scientifico

   6 commenti     di: Bertold Brecht


Chi dice A non deve dire B. Può anche ammettere che A era falso

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Se chi è in basso non pensa alla bassezza, mai potrà venire in alto

   0 commenti     di: Bertold Brecht


La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori

   2 commenti     di: Bertold Brecht


Chi non è stato partecipe delle buona sorte dei potenti, spesso è partecipe delle loro disgrazie

   3 commenti     di: Bertold Brecht


Ogni mattina per guadagnarmi il pane, vado al mercato dove si vendono bugie. E, pieno di speranza, mi faccio largo tra i venditori

   1 commenti     di: Bertold Brecht


Le immagini del mattino e della notte traggono in inganno. I tempi felici non nascono così come un mattino succede a una notte d'inverno

   4 commenti     di: Bertold Brecht


Una delle principali cause della miseria delle scienze sta, molto spesso, nella loro presunzione di essere ricche. Scopo della scienza non è tanto quello di aprire la porta all'infinito sapere, quanto quello di porre una barriera all'infinita ignoranza

   1 commenti     di: Bertold Brecht




Pagine: 12345tutte

Bertolt Brecht (Augsburg, 1898-Berlino, 1956). Drammaturgo e poeta. Tra i migliori lirici tedeschi del '900. Negli anni della scuola Brecht mostrò un comportamento indipendente, anticonformista. Insieme ai compagni di Liceo Brecht scrisse musiche per le sue poesie, suonando la chitarra in scorribande notturne. Teorico della rappresentazione teatrale elaborò la teoria del "teatro epico", secondo la quale l'attore non doveva diventare il personaggio, ma solo raccontarlo, in modo che lo spettatore potesse mantenere una distanza critica su quanto veniva rappresentato. Con l'avvento del nazismo dovette fuggire dalla Germania e vagò esule per l'Europa fino ad approdare in America. Aderì al marxismo e dopo la guerra, tornato in Germania, divenne direttore del Teatro di stato della Germania Est. Le sue opere rivelano una profonda sensibilità umana e sociale

Potrebbero interessarti anche