PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi di Bertold Brecht

Ti piace Bertold Brecht?  


Pagine: 12345tutte

Se dovessero suonare le campane della vittoria porterete in giro gli elenchi dei caduti

   7 commenti     di: Bertold Brecht


La predilezione della borghesia per i banditi si spiega con l'erroneo concetto: un bandito non può essere un borghese. Questo errore discende in linea retta dall'altro: un borghese non può essere un bandito

   0 commenti     di: Bertold Brecht


Oggi siamo seduti, alla vigilia di Natale, noi, gente misera, in una gelida stanzetta, il vento corre fuori, il vento entra. Vieni, buon Signore Gesù, da noi, volgi lo sguardo: perché tu ci sei davvero necessario.

   0 commenti     di: Bertold Brecht


La gente rimane quella che è anche se i loro volti vanno a pezzi

   9 commenti     di: Bertold Brecht


Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi

   10 commenti     di: Bertold Brecht


Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente

   3 commenti     di: Bertold Brecht


Le immagini del mattino e della notte traggono in inganno. I tempi felici non nascono così come un mattino succede a una notte d'inverno

   4 commenti     di: Bertold Brecht


Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva

   5 commenti     di: Bertold Brecht


Se chi è in basso non pensa alla bassezza, mai potrà venire in alto

   0 commenti     di: Bertold Brecht


Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle

   3 commenti     di: Bertold Brecht




Pagine: 12345tutte

Bertolt Brecht (Augsburg, 1898-Berlino, 1956). Drammaturgo e poeta. Tra i migliori lirici tedeschi del '900. Negli anni della scuola Brecht mostrò un comportamento indipendente, anticonformista. Insieme ai compagni di Liceo Brecht scrisse musiche per le sue poesie, suonando la chitarra in scorribande notturne. Teorico della rappresentazione teatrale elaborò la teoria del "teatro epico", secondo la quale l'attore non doveva diventare il personaggio, ma solo raccontarlo, in modo che lo spettatore potesse mantenere una distanza critica su quanto veniva rappresentato. Con l'avvento del nazismo dovette fuggire dalla Germania e vagò esule per l'Europa fino ad approdare in America. Aderì al marxismo e dopo la guerra, tornato in Germania, divenne direttore del Teatro di stato della Germania Est. Le sue opere rivelano una profonda sensibilità umana e sociale

Potrebbero interessarti anche