PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi di Edward Morgan Forster

Ti piace Edward Morgan Forster?  


Pagine: 12345tutte

Che importava, a quell'ora del giorno? Lui aveva costruito la propria vita su un errore, ma l'aveva costruita. Parlando in urdu perché i figli capissero, disse: - Vi prego di non seguirci, chiunque abbiate sposato. Voglio che nessun inglese sia mio amico, né uomo né donna



L'artista non è un muratore, ma un cavaliere, al quale tocca d'afferrare Pegaso d'un colpo, e non di prepararsi a lui montando puledri più docili.
È un lavoro duro, violento, generalmente antipatico, ma non è sgobboneria.
Perché la sgobboneria non è arte, né può portare ad essa.



Per quanto intelligenti possano essere i giovani e per quanti libri possano aver letto, non potranno mai immaginare cosa significa invecchiare.



Le donne non si sentono mai a loro agio fino a che non proclamano ad alta voce i loro torti



Il mio io e la mia vita devono essere dove io vivo.



Nessun invito può venire altro che dal cielo; forse è inutile che gli uomini si accingano a unirsi: quel tentativo non può che allargare l'abisso tra di loro.



Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse



Quando pensiamo che i morti siano traditori e assurdi, abbiamo fatto un bel pezzo di strada verso il riconciliarci con la loro dipartita. Quel biglietto, scarabocchiato a matita, era tanto poco pratico quanto crudele e diminuiva immediatamente il valore della donna che l'aveva scritto



Un funerale non è la morte, più di quanto il battesimo non sia la nascita, o il matrimonio l'unione. Tutti e tre sono espedienti che arrivano ora troppo tardi, ora troppo presto, con cui la società registra i rapidi movimenti dell'uomo



La quantità di gentilezza disponibile è limitata, proprio come è limitata la quantità di luce. Ovunque ci troviamo, noi proiettiamo un'ombra su qualcosa, ed è inutile spostarsi continuamente da un posto all'altro per migliorare le cose, perché l'ombra ci viene dietro. Bisogna scegliere un posto dove non si fa danno, e rimanerci ben saldi, affrontando la luce del sole.





Pagine: 12345tutte

Libri di Edward Morgan Forster

Casa Howard
 
commenti0

Camera con vista. Ediz. integrale
 
commenti0