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Frasi di Edward Morgan Forster

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Gli scrittori creativi sono più grandi delle cause che rappresentano.



Il mio io e la mia vita devono essere dove io vivo.



Le donne non si sentono mai a loro agio fino a che non proclamano ad alta voce i loro torti



L'artista non è un muratore, ma un cavaliere, al quale tocca d'afferrare Pegaso d'un colpo, e non di prepararsi a lui montando puledri più docili.
È un lavoro duro, violento, generalmente antipatico, ma non è sgobboneria.
Perché la sgobboneria non è arte, né può portare ad essa.



Diffida di ogni impresa che richieda abiti nuovi.



Dopo esser rimasto un'ora a tavolino, tentando invano di scrivere una commedia, intendo analizzare le cause della mia sterilità.
Insofferenza dell'unico soggetto che mi sia consentito di trattare: l'amore degli uomini per le donne e viceversa.



La società è insormontabile... fino a un certo punto. Ma la sua vera vita le appartiene, e niente la può toccare. Non c'è potenza al mondo che possa impedirle di criticare e disprezzare la mediocrità... niente che possa impedirle di ritirarsi nello splendore e nella bellezza... nei pensieri e nelle convinzioni che costituiscono la vita reale... il suo vero io.



Le idee sono fatali per la produzione di caste



Proprio il fatto d'averli amati rende i morti ancora più irreali, e che quanto più appassionatamente li invochiamo, tanto più loro si allontanano.



Nessun invito può venire altro che dal cielo; forse è inutile che gli uomini si accingano a unirsi: quel tentativo non può che allargare l'abisso tra di loro.





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Libri di Edward Morgan Forster

Casa Howard
 
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Camera con vista. Ediz. integrale
 
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