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Frasi di Efraim Medina Reyes

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La filosofia indaga l'esistenza ma non ci aiuta ad esistere. La religione ci insegna a disprezzarci. L'arte è un buon alibi ma lontano da casa diventa inutile. Non c'era niente di meglio da fare che starsene sdraiati a guardare il soffitto.



Ci sono tre regole:
1) c'è sempre una vittima;
2) cerca di non essere tu;
3) non ti scordare la seconda regola



Non volevo pensare, non volevo l'ombra di un'idea, non volevo sapere, volevo rimanere assente come il lato oscuro di un sogno.



Dato che non c'è verso di contaminare il suo ricordo, il suo ricordo contamina me. Questo è l'assioma: quando si è in due, c'è sempre uno che impesta l'altro.



Sono come un cielo grigio in estate.



Vorrei amare ancora, dare il meglio di me a una certa ragazza. Il problema è che non so cosa sia il meglio di me, non sono sicuro che ci sia un meglio di me.



I gatti sono creature sobrie che per quanto possibile cercano di nascondere la merda.



Che cosa non sopporto? La gente, soprattutto la gente che si lamenta in continuazione. Nessuno al mondo ha tutta la sfiga che si meriterebbe quindi non dovrebbe lamentarsi affatto.



Che cosa sono? Forse qualcosa che molti vorrebbero vedere quando si guardano allo specchio. Sono il dio che è fallito.



Per mia fortuna il mondo è pieno zeppo di gente insoddisfatta e insignificante, gente che è capace di vedere cosa c'è che non va solo quando le cose vanno palesemente male





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