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Frasi di Elias Canetti

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Il successo ascolta solo l'applauso. È sordo a tutto il resto.

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Per quanti varrà ancora la pena di vivere, appena non si morirà più?

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È già difficile sopportare il proprio autocompiacimento. Ma quello degli altri!

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Gli sarebbe piaciuto venire al mondo in tutte le epoche, di continuo, e ogni volta, preferibilmente, per sempre

   3 commenti     di: Elias Canetti


Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio

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Quello è intelligente come un giornale. Sa tutto. Ciò che sa cambia ogni giorno

   2 commenti     di: Elias Canetti


I respiri non si lasciano condensare in conclusioni

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Ha nella pancia un poeta, riuscisse ad averlo sulla punta della lingua!

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È facile essere ragionevoli se non si ama nessuno, neppure se stessi

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La gioia diabolica dei morti, perché di loro non sappiamo niente

   3 commenti     di: Elias Canetti




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Elias Canetti e' stato uno dei più grandi scrittori del Novecento. Nato nel 1905 da genitori ebrei a Rustschuck, in Bulgaria, dopo varie peregrinazioni per l'Europa al seguito della sua famiglia, si stabilì a Vienna, dove si laureò in chimica. Non esercitò mai, ma si dedicò interamente alla letteratura. Dopo l'annessione dell'Austria alla Germania nazista si trasferì a Londra. Il successo internazionale gli giunse grazie al primo volume della sua autobiografia, La lingua salvata (1977). Nel 1981 fu insignito del premio Nobel per la letteratura. Tra le altre sue opere: Auto da fé, Il frutto del fuoco, Il gioco degli specchi, i racconti Le voci di Marrakech e i saggi Massa e potere, La coscienza delle parole, Il cuore segreto dell'orologio, La tortura delle mosche. Muore a Zurigo nel 1994.