Fece costruire a sua moglie una stanza da letto senza finestre in modo che i pirati dei suoi incubi non avessero da dove entrare
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla
Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito
Non morire senza aver provato la meraviglia di scopare con amore
C'era una stella sola e limpida nel cielo color di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati
Nell'ozio riparatore della solitudine, invece, le vedove scoprivano che il modo onorevole di vivere era alla mercé del corpo, mangiando solo per fame, amando senza mentire, dormendo senza doversi fingere addormentate per sfuggire all'indecenza dell'amore ufficiale, infine padrone del diritto a un letto intero per loro sole dove nessuno contendesse la metà del lenzuolo, la metà dell'aria da respirare, la metà della notte, finché il corpo non si saziava di sognare i propri sogni, e si svegliava da solo
L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio
Non si muore quando si deve, ma quando si può
Pensò confusamente, intrappolato alla fine nel morso della nostalgia, che forse se l'avesse sposata sarebbe stato un uomo senza guerra e senza gloria, un artigiano senza nome, un animale felice
Prendeva qualcosa ad ogni ora, sempre di nascosto, perchè nella sua lunga vita di medico e di professore era sempre stato contrario a prescrivere palliativi per la vecchiai: gli era più facile sopportare i dolori altrui che i suoi.
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