C'era una stella sola e limpida nel cielo color di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati
Non immaginava che era più facile cominciare una guerra che finirla
Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito
Non morire senza aver provato la meraviglia di scopare con amore
Fece allora un ultimo sforzo per cercare nel suo cuore il luogo dove gli si erano putrefatti gli affetti, e non poté trovarlo
Così pensava a lui senza volerlo, e quanto più pensava a lui più le veniva rabbia, e quanto più le veniva rabbia tanto più pensava a lui, finché non fu qualcosa di così insopportabile che le travolse la ragione
Pensò confusamente, intrappolato alla fine nel morso della nostalgia, che forse se l'avesse sposata sarebbe stato un uomo senza guerra e senza gloria, un artigiano senza nome, un animale felice
Prendeva qualcosa ad ogni ora, sempre di nascosto, perchè nella sua lunga vita di medico e di professore era sempre stato contrario a prescrivere palliativi per la vecchiai: gli era più facile sopportare i dolori altrui che i suoi.
Era convinta che le porte erano state inventate per chiuderle, e che la curiosità per quello che succedeva nella strada era cosa da donnacce
Non si muore quando si deve, ma quando si può
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