Pregare, altro vizio solitario.
Credo di essere un collezionista di ricordi, un seduttore di spettri.
Una metà di me non sopporta l'altra. E cerca alleati!
Biblioteche, musei, cineteche... Non amo che camposanti
Come ogni brutto sono sempre stato oggetto di passioni disinteressate
È più facile amare gli altri che sé. Degli altri si conosce il meglio
Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia
Una passione è il totale di due malintesi
Si scrive per dialogare anche con un lettore sconosciuto.