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Frasi e Aforismi di Giacomo Leopardi

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Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, nè forza, impeto e ardore d'animo, nè grandi azioni che per lo più son pazzie.



Nessuna opinione, vera o falsa, ma contraria all'opinione dominante e generale, si è mai stabilita nel mondo istantaneamente e in forza d'una dimostrazione lucida e palpabile, ma a forza di ripetizioni e quindi di assuefazione.



Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.



La morte non è male: perchè libera l'uomo da tutti i mali, e insieme coi beni gli toglie i desideri.
La vecchiezza è male sommo: perchè priva l'uomo di tutti i piaceri. lasciandogliene gli appetiti, e porta seco tutti i dolori.
Nondimeno gli uomini temono la morte, e desiderano la vecchiezza.



L'abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge



Cara beltà che amore
lunge m'ispiri o nascondendo il viso,
fuor se nel sonno il core
ombra diva mi scuoti,
o ne'campi ove splenda
più vago il giorno e di natura il riso;
forse tu l'innocente
secol beasti che dall'oro ha nome,
or leve intra la gente
anima voli? O te la sorte avara
ch'a noi t'asconde, agli avvenir prepara?

Viva mirarti omai
nulla spene m'avanza;
s'allor non fosse, allor che ignudo e solo
per novo calle a peregrina stanza
verrà lo spirto mio. Già sul novello
aprir di mia giornata incerta e bruna,
te viatrice in questo arido suolo
io mi pensai. Ma non è cosa in terra
che ti somigli; e s'anco pari alcuna
ti fosse al volto, agli atti, alla favella,
saria, così conforme, assai men bella.

Fra cotanto dolore
quanto all'umana età propose il fato,
se vera e quale il mio pensier ti pinge,
alcun t'amasse in terra, a lui pur fôra
questo viver beato;
e ben chiaro vegg'io siccome ancora
seguir loda e virtù qual ne' prim'anni
l'amor tuo mi farebbe. Or non aggiunse
il ciel nullo conforto ai nostri affanni;
e teco la mortal vita saria
simile a quella che nel cielo india.

Per le valli, ove suona
del faticoso agricoltore il canto,
ed io seggo e mi lagno
del giovanile error che m'abbandona;
e per li poggi, ov'io rimembro e piagno
i perduti desiri, e la perduta
speme de' giorni miei; di te pensando,
a palpitar mi sveglio. E potess'io,
nel secol tetro e in questo äer nefando,
l'alta specie serbar; chè dell'immago,
poi che del ver m'è tolto, assai m'appago.

Se dell'eterne idee
l'una sei tu, cui di sensibil forma
sdegni l'eterno senno esser vestita,
e fra caduche spoglie
provar gli affanni di funerea vita;
o s'altra terra ne' superni giri
fra' mondi innumerabili t'accoglie,
e più vaga del sol prossima stella
t'irraggia, e più benigno etere spiri;
di qua dove son gli anni infausti e brevi,
questo d'ignoto amante inno ricevi.



O patria mia, vedo le mura e gli archi
e le colonne e i simulacri e l ' erme
torri degli avi nostri,
ma la gloria non vedo,
non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
i nostri padri antichi. Or fatta inerme,
nuda la fronte e nudo il petto mostri.
Oime' quante ferite,
che lividor, che sangue!



Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.



Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor



L'egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società.





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Frasi Giacomo Leopardi (1798-1837) è stato un poeta, scrittore e filosofo italiano ed è considerato tutt'oggi come il maggior poeta dell'Ottocento italiano e autore di spicco nella letteratura mondiale.
Leopardi ha dato vita ad una produzione letteraria di straordinaria ampiezza e livello.


Libri di Giacomo Leopardi

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