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Frasi di Giovanni Papini

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La Luna, per colui che pensa in termini di eternità, è il fulgente memento mori che Dio ripete ogni girno alla «gran madre antica»

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Ogni idea, per quanto assurda sembri al primo suo apparire, è una favilla che, con l'andar del tempo, incendia il mondo

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Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.

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L'avarizia degli uomini è tanto grande che ciascuno s'ingegna quanto può di prender molto dagli altri e di render poco

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I moralisti credono di conoscere l'uomo; gli astronomi credono di conoscere il sole. I secondi s'illudono meno dei primi. Molto sanno, in verità, del sole ma soltanto della sua apparenza, della sua sostanza e della sua attività, cioè della sua vita fisica, esteriore.

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Anche la giovinezza è una malattia ma chi non ha sofferto questo male sacro non ha vissuto.

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L'omicidio, come tutti possono osservare leggendo le storie recenti e i giornali di ogni mattina, è sempre più fiorente tra i popoli di razza bianca. Qualunque motivo o pretesto è buono per sopprimere i nostri simili: la gelosia o la politica, la vendetta o il lucro, la punizione dei delinquenti o l'amore non corrisposto, la speranza di un premio o l'accecamento del furore, l'assillo del guadagno sognato o il sadismo sessuale, senza contare le carneficine di massa delle insurrezioni, delle fucilazioni e delle invasioni e neppure quegli omicidi gratuiti e perfetti venuti di moda attraverso la letteratura europea negli ultimi decenni.

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Quando noi camminiamo, indifferenti o frenetici, sulla superficie della terra, noi calpestiamo, in verità, quel che fu, un giorno, carne sensibile di esseri vivi

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Se gli scrittori non leggessero e i lettori non scrivessero, gli affari della letteratura andrebbero straordinariamente meglio.

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Perché si odiavano gli uomini? Perché si uccidevano senza stanchezza né requie? Perché l'atroce guerra degli infelici contro infelici?

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