username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Frasi di Giuseppe Pontiggia

Ti piace Giuseppe Pontiggia?  


Pagine: 12345tutte

A mali estremi piccoli rimedi



RILEGGERE - Si usa per i classici che si leggono per la prima volta



Lo scrittore migliora con gli anni. Il paragone più frequente è il vino. Anche se pochi vini migliorano con il tempo. L'ascesa dello scrittore è invece inarrestabile e tocca il suo culmine con la decrepitezza e la morte. Lo scrittore morto è immortale



Biblioteche in fiamme - Il destino ultimo delle biblioteche, tranne quella che Bachelard colloca in paradiso, è sempre stato il fuoco



L'assente ha sempre ragione



Di solito l'ironia, più che un effetto riuscito, è una intenzione mancata



Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini



L'intelligenza ha i suoi limiti, ma la stupidità è illimitata.



Sedurre significa incarnare, agli occhi di un altro, la sua attesa. E questo, nella seduzione intenzionale, implica fatalmente un travestimento



L'essenziale non è quello che si sa, ma quello che si è





Pagine: 12345tutte

Frasi Giuseppe Pontiggia (1934-2003) è stato un critico letterario e scrittore italiano.
Da opere di Pontiggia come "Vite di uomini non illustri" sono stati tratti film di registi italiani.
Tra gli scrittori stranieri che Giuseppe Pontiggia ha introdotto in Italia si ricordano Herman Hesse.

Libri di Giuseppe Pontiggia

La grande sera
 
commenti0