È classico ciò che persiste come rumore di fondo anche là dove l'attualità più incompatibile fa da padrona
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire
Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere
Il bassotto alzò il muso verso di lui, con lo sguardo dei cani quando non capiscono e non sanno che possono aver ragione a non capire
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee, se le accettano; e questo è comandare
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori
Come stabilire il momento esatto in cui comincia una storia? Tutto è sempre cominciato già prima. La prima riga della prima pagina di ogni romanzo rimanda a qualcosa che è già successo fuori del libro. Oppure la vera storia è quella che comincia dieci pagine più avanti e tutto ciò che precede è solo un prologo.
È classico ciò che tende a relegare l'attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno
L’altrove è uno specchio in negativo.
Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.
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