Parlare è anzitutto parlare ad altri.
L'analista non si autorizza che da se stesso.
Il linguaggio opera interamente nell'ambiguità, e la maggior parte del tempo non sapete assolutamente nulla di ciò che dite.
La verità è l'errore che fugge nell'inganno ed è raggiunto dal fraintendimento.
Il sintomo è una metafora.
La struttura della parola è che il soggetto riceve il suo messaggio dall'altro in forma inversa.
Ciò che caratterizza un soggetto normale, è precisamente il fatto di non prendere mai del tutto sul serio un certo numero di realtà di cui riconosce l'esistenza.
Quando l'essere amato va troppo lontano nel tradimento di se stesso e persevera nell'inganno di sé, l'amore non lo segue più.
Il desiderio è sempre il desiderio dell'altro.
L'amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole.