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Frasi di Leo Longanesi - Elenco completo

Scopri in questa pagina tutte le opere di frasi e aforismi pubblicate da Leo Longanesi e presenti in PoesieRacconti, elencate a partire dalla più recente.

Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.



Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola



Vissero infelici perché costava meno



Un'idea imprecisa ha sempre un avvenire



Sono un conservatore in un Paese in cui non c'è niente da conservare



Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti



Soltanto sotto una dittatura riesco a credere nella democrazia



Non bisogna appoggiarsi troppo ai princìpi, perché poi si piegano



Le apparenze hanno per me uno straordinario valore e giudico tutto dall'abito... ho il coraggio di e

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La carne in scatola americana la mangio, ma le ideologie che l'accompagnano le lascio sul piatto



È meglio assumere un sottosegretario che una responsabilità



L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto



Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il

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Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione



Un anno passa rapido, un mese mai



Quando potremo dire tutta la verità, non la ricorderemo più



Non è la libertà che manca; mancano gli uomini liberi



L'italiano non lavora, fatica



Il contrario di quel che penso mi seduce come un mondo favoloso



In Italia, tutti sono estremisti per prudenza



Il moderno invecchia; il vecchio ritorna di moda



I problemi sociali non si risolvono mai: invecchiano, passano di moda e si dimenticano



I debiti di riconoscenza si pagano entro le ventiquattro ore con l'antipatia



L'arte di trascorrere il tempo è l'arte di non inseguirlo



Buoni a nulla, ma capaci di tutto



Nei caffè apparivano piccoli cartelli con queste parole: «La mancia è un residuo medioevale: offe

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I nostri deputati leggono poco, si sente dal loro silenzio



I ricordi si interpretano come i sogni



Un uomo che legge ne vale due



La domenica è il giorno in cui ci si propone di lavorare anche la domenica



Il ribelle si placa non appena conquista il bagno



Creda a me: non creda a nulla



Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta



Non datemi consigli! So sbagliare da solo



Non è la libertà che manca,
mancano gli uomini liberi.