L'innocenza perduta, le ragioni di stato una sola potenza, un solo mercato un solo giornale, una sola radio e mille scheletri dentro l'armadio
Il nemico si nasconde si mimetizza tra le pieghe della coscienza
la sua violenza è subdola il suo passo di gatto
difficile davvero coglierlo sul fatto
il nemico è tra noi è dentro di noi
per farlo fuori occorre rinunciare ad una parte di noi stessi
se un tempo era più facile lottare contro ciò che non andava
perché il nemico una faccia ce l'aveva
una voce, una bandiera
sapevi dove andare a prenderlo in giro la sera
aveva nomi e facce, ma non è più
così adesso non si vede ma lui è ancora lì più forte che mai
e sotto sotto spinge col suo dai e dai
e ha stipulato un patto con le coscienze addormentate
nella pubblicità di una realtà falsificata
a migliaia di chilometri di distanza da questa
stanza uomini e bambini schiavizzati, sottopagati
diritti rubati derubati dell'infanzia in qualche capannone dell'estremo oriente
lavorano e producono le griffes dell'occidente
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette ma il mondo è molto più grande, più grande di così '
E l'invincibile non è quello che vince sempre ma quello che anche se perde non è vinto mai L'intelligenza è nel corpo il sapere nel cuore, se pensi sempre ad un muro un muro troverai
L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente
Non si può scegliere un sogno, non si può scegliere, quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia le forze della natura si concentrano in te che sei una roccia sei una pianta sei un uragano sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
Chiara era una ricca signorina che diventò ancor più ricca quando amò la povertà
Le banche garantiscono le vergini arrossiscono e i culi sotto ai raggi del sole si arrostiscono
Gli occhi non sanno vedere quello che il cuore vede. La mente non può sapere quello che il cuore sa. L'orecchio non può sentire quello che il cuore sente. Le mani non sanno dare quello che il cuore da
Jovanotti è il nome d'arte di Lorenzo Cherubini (1966), un cantautore italiano.
Divenuto famoso negli anni '80 con il genere del rap, Lorenzo Jovanotti si apre poi alla "world music".
Il cambiamento musicale è seguito da un altrettanto significativa maturazione dei testi che assumono connotazioni politiche, filosofiche, pacifiste e religiose.