La città è un film straniero senza sottotitoli, una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
L'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente
A te che mi hai trovato all'angolo coi pugni chiusi, con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi; con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi: tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te. A te io canto una canzone perché non ho altro, niente di meglio da offrirti di tutto quello che ho
È naturale preferire le belle bugie, Alla durezza di ghiaccio di certe verità
Viviamo comodi dentro alle nostre virgolette ma il mondo è molto più grande, più grande di così '
La foto della scuola non mi assomiglia più ma i miei difetti sono tutti intatti. E ogni cicatrice è un'autografo di Dio nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio
E le miei mani hanno applaudito il mondo perché il mondo è il posto dove ho visto te
La terra vista dallo spazio è una palla azzurra e silenziosa ma se ci vivi ti rendi conto che è tutta un'altra cosa!
Non si può scegliere un sogno, non si può scegliere, quando ti arriva ti arriva non c'è niente da fare
Il quinto mondo è quello senza storia che niente è più variabile della memoria
Jovanotti è il nome d'arte di Lorenzo Cherubini (1966), un cantautore italiano.
Divenuto famoso negli anni '80 con il genere del rap, Lorenzo Jovanotti si apre poi alla "world music".
Il cambiamento musicale è seguito da un altrettanto significativa maturazione dei testi che assumono connotazioni politiche, filosofiche, pacifiste e religiose.