Frasi di Pier Paolo Pasolini
PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Frasi di Pier Paolo Pasolini

Ti piace Pier Paolo Pasolini?  


Pagine: 123tutte

La serietà! Dio mio la serietà! Ma la serietà è la qualità di coloro che non ne hanno altre: è uno dei canoni di condotta, anzi, il primo canone, della piccola borghesia! Come ci si può vantare della propria serietà? Seri bisogna esserlo, non dirlo, e magari neanche sembrarlo! Seri si è o non si è: quando la serietà viene enunciata diventa ricatto e terrorismo!



Ma io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù



Il potere è anarchico, in quanto esso non segue norme di alcun tipo, segue solo l'interesse di chi lo possiede.



La morte non è nel non poter comunicare, ma nel non poter più essere compresi.



Bisogna essere molto forti per amare la solitudine.



Il razzismo è un odio di classe inconscio. Si confronti il razzismo americano: esso è stato appunto, fino a oggi e ancora oggi, un odio di classe inconscio. Ma dal momento che i negri hanno incominciato a lottare a da vare consapevolezza di sé come classe povera, l'odio razzistico, oscuro e indecifrabile, di sta trasformando in un chiarissimo e decifrabilissimo odio di classe. L'odio cioè che un borghese italiano prova per un comunista, non per un «terrone» o un carcerato



"Vorrei aver diciott'anni per vivere tutta una vita quaggiù".
"Quaggiù?! A New York?"
"È una città magica, travolgente, bellissima. Una di quelle città fortunate che hanno la grazia. Come certi poeti che ogniqualvolta scrivono un verso fanno una bella poesia. Mi dispiace non esser venuto qui molto prima, venti o trent'anni fa, per restarci. Non mi era mai successo conoscendo un paese. Fuorché in Africa, forse. Ma in Africa vorrei andare e restare per non ammazzarmi. L'Africa è come una droga che prendi per non ammazzarti, una evasione. New York non è un'evasione: e un impegno, una guerra. Ti mette addosso la voglia di fare, affrontare, cambiare: ti piace come le cose che piacciono, ecco, a vent'anni. Lo capii appena arrivato.



deponendo l'onestà delle religioni contadine, dimenticando l'onore della malavita, tradendo il candore dei popoli barbari, dietro ai loro Alì dagli occhi azzurri - usciranno da sotto la terra per uccidere - usciranno dal fondo del mare per aggredire



Un enorme parte degli italiani della classe dirigente sono moralmente degli atrofizzati: dei disperati che si riducono a servi e automi, o che cercano di salvarsi nell'ironia e nel cinismo. Purtroppo, gli italiani in genere, appunto perché affiorati da secoli di sottogoverno, si sono fatti un po' alla volta un tipo di intelligenza puramente analitica il cui aspetto esteriore e appariscente è la furberia e la vivacità.



Non ha importanza dove si è nati, quando come e dove si sono avuti i primi approcci con il calcio, per diventare un appassionato, un tifoso. Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita. Io abitavo a Bologna. Soffrivo allora per questa squadra del cuore, soffro atrocemente anche adesso, sempre





Pagine: 123tutte


Libri di Pier Paolo Pasolini

Empirismo eretico
 
commenti0

Teatro
 
commenti0