La complementarità è il grande contributo filosofico di Bohr alla filosofia della scienza. Egli la considerò come l'espressione di un livello più profondo di verità, [...] Le connessioni di questo pensiero con la filosofia taoista sono evidenti, e non casuali. Al punto che, quando nel 1947 gli fu conferito l'Ordine dell'Elefante, Bohr scelse come stemma araldico il diagramma t'ai-chi, il cerchio bianco e nero che rappresenta la complementarità dello yin e dello yang, e come motto «Contraria sunt complementa»
Galileo Galilei è stato il più grande scrittore della letteratura italiana: non lo dico io, ma Italo Calvino
Chi è spiritualmente sano non ha bisogno di religioni
I matematici trovano più cose nel cielo della matematica, di quanto si sognino in terra i filosofi
Se Gesù credeva che la sua seconda venuta fosse imminente, non avrebbe certo fondato una Chiesa. E se non l'ha fatto, questa e quelli sono evidentemente soltanto un'associazione di usurpatori
Se il taoismo è forse la rappresentazione più coerente e completa della visione che indica simultaneamente nel nulla e nel tutto l'essenza ultima dell'universo, questa visione è una costante più o meno esplicita dell'intero atteggiamento religioso e filosofico orientale
L'unica critica, benché sostanziale, che si possa oggi fare a Parmenide è di aver confuso la sintassi con la semantica e di non aver capito ciò che aveva dimostrato: non la contraddittorietà del non-essere come entità, ma l'inconsistenza dell'esistenza come predicato. Non bisogna comunque essere troppo severi con Parmenide, benché la sua incomprensione ontologica del non-essere abbia avuto il bel risultato di impedire per quasi due millenni lo sviluppo di una concezione occidentale dello zero in matematica e del vuoto in fisica
L'anima è, per definizione, il principio della vita interiore e spirituale, inteso come entità indipendente. Essa è un naturale territorio di esplorazione delle religioni e delle teologie, e molte mitologie la fanno risalire ad un intervento diretto della divinità
Non si può avere allo stesso tempo il calice pieno e la perpetua ubriaca, e cioè abbracciare una fede per i beati poveri di spirito, pretendendo poi allo stesso tempo di non esserlo
Gli scienziati non sono certo contrari alla filosofia, ma sono contrari a certa filosofia [L'esistenzialismo]: quella che non sa parlar né chiaro né corretto, che non conosce che se stessa, che puzza di truffa intellettuale, e che troppo spesso finisce in Gloria come tutti i salmi