Dio creò l'uomo, affinché lo conoscesse, e conoscendolo lo amasse, e amandolo ne godesse; per questa ragione l'uomo è stato creato razionale e dotato di sensi. Invece l'uomo, se è vero che la ragione è fatta per le scienze, qualora non utilizzasse questo dono di Dio secondo il progetto divino, agirebbe contro l'ordine naturale di Dio quasi non volesse usare i piedi per camminare.
Le leggi son pochissime, tutte scritte in una tavola di rame alla porta del tempio, cioè nelle colonne, nelle quali ci sono scritte tutte le quiddità delle cose in breve.
La morte è dolce a chi la vita è amara.
Signoreggia per natura chi precede di virtù; serve per natura chi manca di virtù; dove si fa il contrario è dominio violento.
E quanto intendo più, tanto più ignoro.
Tutto il genere umano, non solo questo o quell'individuo, è tenuto a dedicarsi alle scienze.
Io nacqui a debellar tre mali estremi: tirannide, sofismi, ipocrisia.
Il dominio naturale ha la Comunità naturale; il violento, violenta.
Più naturale è il dominio e la comunità dove il bene è più comune a tutti: e violento è più, dove è manco comune.
La nuova filosofia parte dal mondo, il libro di Dio.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.