(Riferendesi al Cenacolo di Leoanardo da Vinci) Quella cagata di affresco non lo si può danneggiare più di così, è già un fantasma.
Di Pietro è stato il padre di Berlusconi, lo ha generato uccidendo una parte della Repubblica.
La sinistra ha paura di un personaggio scomodo come me, ma forse è solo ipocrisia laica.
Tutta l'opera di Petrarca si potrebbe riassumere nel verso di Sergio Endrigo: «Dite a Laura che l'amo».
Il nome di Platinette è non cultura.
La passione è uno strumento di difesa della ragione. Perché non basta avere ragione: bisogna anche, appassionatamente, difenderla.
Mozart è stato il poeta più grande di tutti i tempi. Con Mozart vedi quello che la sua musica e le sue parole raccontano.
Mozart è il maestro della perfetta, incorrotta bellezza nella quale vibra, febbrile, anche un'enigmatica nota sinistra, l'elemento sulfureo, demoniaco. È il fanciullo prodigio che ha attraversato le corti europee, ha sintetizzato ogni esperienza musicale precedente, conosce i segreti risvolti dell'animo umano, i vertici e gli abissi, mantiene, anche da adulto, uno straordinario candore infantile.
(Parlando de 'Il Codice da Vinci')È un libro idiota, stupido, bugiardo, pornografico e depensato per depensati. La qualità del Vangelo e dei Vangeli è cosa diversa da questa patacchiata immonda, da questa stronzata insopportabile di questo libro.
Io non soffro di manie di superiorità. Io sono realmente superiore.