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Frasi e aforismi su attualità

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I più grandi imperi sono nati non con la forza, ma con l'integrazione. l'accettazione. Roma e gli arabi in pochi anni conquistarono il mondo perchè lasciavano ad ognuno la sua cultura, la religione, usi e costumi, solo offrivano, ed a tutti conveniva, controllo, sicurezza, leggi certe, una cornice dove poter inserire la propria vita, il proprio mondo. È lo stesso potere attrattivo esercitato ancora oggi, forse in misura minore rispetto al passato, dagli Stati Uniti. Non si vince mai brutalizzando, ma integrando, assimilando. È questa sicuramente una legge della vita. Sia Roma che l'impero Arabo si sono poi sgretolati non tanto per fattori esterni ma interni, quando cominciarono lotte intestine e guerre di potere pian piano tutto finì, Roma smarrì la propria fierezza, divenne molle e corrotta, gli arabi si divisero in mille fazioni, così tutto crollò, inesorabilmente. Ed oggi? Cosa dobbiamo aspettarci? È forse l'occhio troppo vicino per vedere, per capire? Non vedo calamite, e per calamite intendo popoli con valori tali da dare potere attrattivo ed integrante, mi sembra di vedere una frammentazione estrema dovuta ad un unico fattore: una malaugurata idea di libertà che ha fatto dell'individuo non un microcosmo, dove nella scelta e nel pensiero si esercità la sua umanità, dove si affina il grado di coscienza, ma solo un imbuto, o un grande tubo digerente. Libertà, oggi, è provare tutto, e consumare velocemente per poi passare ad altro, si richiede entusiasmo ma non riflessione, come in grande luna park, e tutto è uguale, un'automobile o un santone indiano, Hollywood o l'Himalaya, la religione o la vacanza alle Maldive, la suora e la pornostar, tutto si può mischiare, tutto si può fare, quasi si deve fare, in nome della nostra sacrosanta libertà. Non è difficile profetizzare un baratro, purtroppo sempre più profondo, ed un'altra arca di Noè, con i semi di un nuovo mondo, forse già presenti ora, ma invisibili

   0 commenti     di: ciro giordano


Voi, volete sapere di cosa ho paura? Vi accontento subito. L'unica cosa di cui ho paura è l'ignoranza della gente.

   7 commenti     di: antonio iovino


Se chi ne ha il potere si sobbarcasse del peso della propria fetta di Terra, tutto galleggerebbe in Pace e Serenità, in un Mondo più snello.

   7 commenti     di: Simone Scienza


Chi si fuma un albero ti fa campare un giorno in meno... Digli di smettere!

   4 commenti     di: Donato Delfin8


Se in questo mondo i confini dell'apparenza fossero delineati da una profonda sensibilità... non sarebbe certo un vuoto a perdere, la volontà.

   4 commenti     di: Marco Briz


Ricordate che, la differenza fondamentale tra la "Dittatura" e quella che potremmo definire la "Democrazia in pratica" è solo nel fatto che la prima ti impone il suo giogo con la violenza e l'autoritarismo. La seconda ti impone il suo giogo con la giustificazione condita da una parvenza di partecipazione.



Papa Giovanni era un brav'uomo. Aveva l'aria di un parroco di campagna, ma lo spessore umano ed intellettuale era notevole. Diceva cose difficili con semplicità, come una vera persona di cuore. Ma Woityla... Il suo lungo regno è coinciso con lo stravolgimento completo del mondo, il muro di Berlino caduto, la globalizzazione, internet... Lui ha cavalcato il cambiamento, forse lo ha anticipato, e quando disse: "Non abbiate paura, aprite le porte degli stati" forse avremmo dovuta averla, la paura... È stato un papa politico, nemmeno lontanamente paragonabile a papa Giovanni, filoamericano, stroncò la teologia della liberazione in Sudamerica, che si occupava realmente dei poveri e dei diseredati, che voleva porre fine allo sfruttamento delle multinazionali... Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio

   2 commenti     di: ciro giordano


A determinare il disgregarsi della Famiglia sarebbe chi chiede a gran voce di formarne una?



In Italia non c'è meccanico che non esibisca calendari erotici nel proprio ufficcio. Verrebbe da sospettare che non si tratti più di una spontanea ostentazione della propria rudezza virile, quanto piuttosto della necessità di compensare una paura collettiva di perdita della propria identità di genere.

   0 commenti     di: Luigi Lucantoni


Chi giudica le genti ha ignorato di erigerlo per lui ma ne avrebbe tanto bisogno

   0 commenti     di: Tony Golfarelli



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