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Frasi e aforismi su attualità

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Tra il mito di un Dio misericordioso e l'ipotesi di un uomo buono, penso valga ancora la pena credere più al secondo.

   4 commenti     di: Simone Scienza


Il lavoro attuale è schiavitù, è contro il diritto umano. Il lavoro ripetitivo, manuale e intellettuale, ha annullato ogni possibilità creativa, indispensabile per costruire se stessi.

   7 commenti     di: rea pasquale


Due vite, come due linee spezzate intersecate nel piano dell'esistenza e destinate all'infinito a separarsi.



Abbiamo conquistato la democrazia lottando con coraggio e ne sopportiamo l'abuso esercitato dagli incapaci!



Lo stolto razzista che odia la gente di colore, non pensa che se per sua gioia svanissero i colori, rimarremmo comunque in un mondo in bianco... e nero.

   7 commenti     di: Simone Scienza


L'ironia fa ridere solo quei cuori che non sanno l'alchimia delle lacrime amare.

   0 commenti     di: Donato Delfin8


I più grandi imperi sono nati non con la forza, ma con l'integrazione. l'accettazione. Roma e gli arabi in pochi anni conquistarono il mondo perchè lasciavano ad ognuno la sua cultura, la religione, usi e costumi, solo offrivano, ed a tutti conveniva, controllo, sicurezza, leggi certe, una cornice dove poter inserire la propria vita, il proprio mondo. È lo stesso potere attrattivo esercitato ancora oggi, forse in misura minore rispetto al passato, dagli Stati Uniti. Non si vince mai brutalizzando, ma integrando, assimilando. È questa sicuramente una legge della vita. Sia Roma che l'impero Arabo si sono poi sgretolati non tanto per fattori esterni ma interni, quando cominciarono lotte intestine e guerre di potere pian piano tutto finì, Roma smarrì la propria fierezza, divenne molle e corrotta, gli arabi si divisero in mille fazioni, così tutto crollò, inesorabilmente. Ed oggi? Cosa dobbiamo aspettarci? È forse l'occhio troppo vicino per vedere, per capire? Non vedo calamite, e per calamite intendo popoli con valori tali da dare potere attrattivo ed integrante, mi sembra di vedere una frammentazione estrema dovuta ad un unico fattore: una malaugurata idea di libertà che ha fatto dell'individuo non un microcosmo, dove nella scelta e nel pensiero si esercità la sua umanità, dove si affina il grado di coscienza, ma solo un imbuto, o un grande tubo digerente. Libertà, oggi, è provare tutto, e consumare velocemente per poi passare ad altro, si richiede entusiasmo ma non riflessione, come in grande luna park, e tutto è uguale, un'automobile o un santone indiano, Hollywood o l'Himalaya, la religione o la vacanza alle Maldive, la suora e la pornostar, tutto si può mischiare, tutto si può fare, quasi si deve fare, in nome della nostra sacrosanta libertà. Non è difficile profetizzare un baratro, purtroppo sempre più profondo, ed un'altra arca di Noè, con i semi di un nuovo mondo, forse già presenti ora, ma invisibili

   0 commenti     di: ciro giordano


Solo lo scienziato è vero poeta, guarda l'invisibile, cerca l'introvabile... dopo uno scontro energetico da 2 TEV, la particella di Dio lascia tracce ipotetiche della sua presenza...



Anch'io ci sperai, e ci credetti.. L'elezione di Obama, dopo l'era Bush, sembrava aver addolcito l'impero, indirizzato il mondo su una nuova strada... Adesso farà esattamente quello che fece George, darà una mano ai terroristi spianandogli la strada, per poi combatterli, o far finta... Destabilizzare, indebolire il mondo, perchè nel torbido si pesca ( e si mangia) bene...

   4 commenti     di: ciro giordano


A livello schifosamente atomico, la conoscenza deriva dal rifiuto pragmatico delle stesse prassi. Il tormento dell'individuo considerato "pazzo" è la sua elevazione ad un livello superiore di conoscenza, marcito oltre ogni dire nella società moderna e antica, presumibilmente e parlando con speranza non nel futuro. Il condurre ricerche considerate eretiche determina un raggiungimento di divinizzazione dell'uomo altre sì lontano dalla filosofia nietzschiana. Si rischia probabilmente di raggiungere quel livello che congiunge la fisica con la sua parodia più prossima: la metafisica. Inoltre della patafisica. Si arriverebbe forse ad un tripudio di caos condannato ad essere causa della pazzia sopracitata. Bisogna allontanarsi dallo scopo primario, definito tale dall'uomo stesso, cioè quello del bene dell'umanità, portandola ad una collettivizzazione estrema. Questa causa di un razzismo inverso e probabilmente più pericoloso. Dobbiamo scindere l'uomo buono dal maligno e aiutare noi stessi per poter poi concretizzare il bene. Quest'ultimo prodotto delle nostre stesse speranze verso un elemento esterno eppure intrinseco nella nostra esistenza.




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