Ognuno ha il suo vizio. Chi fuma, chi beve, le donne, le carte... Alcuni ne hanno più di uno. Chi non ne ha dovrebbe scegliersene uno e sperare che venga ucciso da esso. Credo non sia del tutto orribile poter credere di avere una chance sulla morte. Di potersi scegliere la propria sorte. Che poi alla fine ci investa uno scuolabus, o ci attacchi un cinghiale selvatico, o ci ammazzi il surriscaldamento globale, o un tornado, o un incendio, o la religione, o la povertà, o la guerra, o un anziano con un badile conta poco. Ma diamocela una possibilità di beffare il destino.
Spesso la vita non mantiene le sue promesse. La morte sì, è più seria.
Credo nell'inferno. Questa vita me l'ha dimostrato.
Nessuno può sperare di avere altro che la morte che gli tocca.
noi non sappiamo se riavremo i nostri morti ma i morti sanno che riavranno noi questa è l'unica certezza
Hai capito che ti era amico quando se ne è andato, al suo funerale gli hai detto:perchè non me l'hai detto?
La morte ha le pupille larghe e la sicurezza sfacciata dell'abusivo.
Al momento di chiudere la cassa... toglietemi pure la dentiera ma lasciatemi il sorriso.
"C'è chi muove la propria esistenza sulla grandiosità della vita, c'è chi la vive alimentando se stesso come grandioso"
Per alcuni è la balena bianca, per gli altri la pistola, il fumo o il veleno, l'alcool o una folle ossessione. Il suicidio ha più seguaci degli dei.
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